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Tra mostre e musei, tre incontri ravvicinati
con capolavori sparsi nel mondo

di Eugenia Sciorilli


Mare, montagna, laghi... e se l'estate, invece, fosse sinonimo di un rendez-vous con l'arte preferita degli ultimi due secoli? A ciascuno il suo...

 

L'edificio neoclassico del Broehan Museum di Berlino. (foto  Broehan Museum) Alphonse Muche, Job – 1898. (foto  Broehan Museum) Una sala del museo. (foto Broehan Museum)

Un'opera Art Nouveau del designer francese Eugène Gaillard. (foto Broehan Museum) Figurine in porcellana della Manifattura di Berlino, 1904. (foto Broehan Museum)

Per chi ama l'Art Déco è d'obbligo una sosta al Bröhan Museum di Berlino. Situato nel quartiere Charlottenburg, ospitato in un palazzo in stile neoclassico, questo museo berlinese è aperto tutti i giorni ad eccezione del lunedì, dalle 10 alle 18, e ospita mobili e complementi d’arredo appartenuti al collezionista Karl Bröhan (1921-2000), che spaziano dall’Art Nouveau all’Arte Déco fino al Funzionalismo, popolare nel periodo compreso tra il 1890 e il 1939. Le sale ospitate al pianterreno sono arredate con lampade, porcellane, vetri, argenteria, tappeti, pareti dipinte e disegni, mentre al piano superiore sono esposte opere dei pittori della Secessione berlinese.

Di particolare interesse gli oggetti di design in stile Art Nouveau e Art Déco di provenienza francese e belga, oltre a quelli dello Jugendstil tedesco e scandinavo. Magnifica la collezione di porcellane e imperdibile la sala dedicata interamente alle opere Art Nouveau dell’artista belga Henry van de Velde.

www.broehan-museum.de

 

Frédéric Bazille, Ritratti della famiglia Gathering – 1867-1868. (foto Musée D'Orsay/Washington National Gallery of Art) Frédéric Bazille, Veduta del paese – 1868. (foto Musée Fabre Monpéllier/Washington National Gallery of Art) Auguste Renoir, Frédéric Bazille – 1867. (foto  (foto Musée D'Orsay/Washington National Gallery of Art) Edouard Manet, La Stazione – 1873. (foto Washington National Gallery of Art)

Agli appassionati di Impressionismo suggeriamo un viaggio a Washington, dove la National Gallery of Art ospita fino al 9 luglio 2017, nel suo East Building, la mostra "Frédéric Bazille e la nascita dell'Impressionismo", organizzata in collaborazione con il Musée Fabre di Montpellier e il Musée d'Orsay di Parigi.

Aperta tutti i giorni della settimana, con orario dalle 10 alle 17 prolungato la domenica fino alle ore 18, la National Gallery è la preziosa cornice di una mostra che raccoglie 74 capolavori provenienti da collezioni pubbliche e private e che riesce a offrire una panoramica straordinaria di un artista e della sua epoca. Oltre alle opere di Bazille, infatti, sono presentati dipinti di artisti che lo hanno preceduto e ispirato, come Rousseau e Courbet, e di maestri impressionisti suoi contemporanei, come Manet e Monet.

Da ricordare che la National Gallery si affaccia su uno dei punti più spettacolari della capitale statunitense: il National Mall, monumentale viale che si estende per circa tre chilometri in direzione est-ovest dal Campidoglio al Lincoln Memorial.

www.nga.gov

 

L'avveniristico esterno del Museo Guggenheim di Bilbao.  (foto Guggenheim Bilbao) Paul Signac, Saint Tropez,  Fontain des Lices – 1895. (foto Guggenheim Bilbao)

Henri Toulouse-Lautrec, Jane Avril – 1864-1901. (foto Guggenheim Bilbao) Odilon Redon, Pegasus – 1895-1900. (foto  Guggenheim Bilbao) Georg Baselitz, Bonjour Monsieur Courbet – 1965.  (foto Ropac Collection/ Guggenheim Bilbao)

Coloro che seguono in particolare l'Arte Contemporanea non possono non visitare, almeno una volta nella vita (perché non questa estate?), il Museo Guggenheim di Bilbao: non soltanto perché è accolto dal 1997 in uno splendido edificio progettato dal celebre architetto canadese Frank Gehry, ma soprattutto grazie al fatto che ospita centinaia di capolavori dal Novecento ai nostri giorni, creati da artisti di tutto il mondo.

Aperto tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 10 alle 20, il più famoso e visitato museo dei Paesi Baschi è stato creato dalla Fondazione Guggenheim e attualmente propone ai suoi visitatori una mostra che rende omaggio alla "Parigi fin de siècle", con Signac, Redon e Toulouse-Lautrec a fare da protagonisti, e che proseguirà fino al 17 settembre 2017. Il 14 luglio prossimo, invece, segna la data d'inaugurazione di un'esposizione dedicata all'artista Georg Baselitz, che resterà aperta fino al prossimo 22 ottobre. È permanente, infine, un'antologica intitolata "Capolavori della collezione del Guggenheim Bilbao", che consente un percorso artistico di rara suggestione.

www.guggenheim-museum.eus