| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

 

 

La piccola isola del golfo di Napoli
sorprende per la sua particolarissima atmosfera


di Luisa Sodano

 

Il porticciolo turistico di Chiaiolella. (foto Visit Procida) Barche da pesca a Marina Grande. (foto Visit Procida) L'abitato di Corricella. (foto Visit Procida)

Il Santuario di Santa Maria delle Grazie Incoronata. (foto Visit Procida) L'Abbazia di San Michele sul promontorio di Terra Murata. (foto Abbazia San Michele) La Cappella di San Michele Arcangelo. (foto Abbazia San Michele)

Una sala della Casa-Museo Graziella. (foto Visit Procida) La spiaggia di Ciraccio. (foto Visit Procida)

La spiaggia del Postino a Pozzo Vecchio. (foto Visit Procida) Il lungo ponte che collega Procida alla Riserva Naturale di Vivara. (foto Associazione Amici di Vivara) L'antico frantoio sull'isolotto di Vivara. (foto Associazione Amici di Vivara)

La processione del Venerdì Santo. (foto Visit Procida) Il limoncello di Procida. (foto Visit Procida)

Non so perché tra le isole del golfo di Napoli ho trascurato Procida, pur essendo vicinissima alla mia città natale o forse proprio per questo. Non ha il glamour di Capri e neppure il fascinoso termalismo di Ischia, eppure …..

La scorsa primavera, grazie alla fatale attrazione delle celebrazioni della Settimana Santa, sono tornata a Procida dopo molti anni e sono stata letteralmente travolta dal clima sinceramente popolare e per niente folcloristico dei riti pasquali della piccola isola flegrea. 

Se vi capita, andateci, perché non c’è quasi nulla di finto; in particolare, all’alba del Venerdì Santo, regala forti emozioni la processione dietro al Cristo morto e all’Addolorata in alto verso il nucleo medievale di Terra Murata, fino all’abbazia di San Michele. È forse il momento dell’anno più partecipativo per la comunità procidana, che ha saputo preservare la propria isola dalle esagerazioni del lusso di Capri e dalle troppe speculazioni edilizie di Ischia.

A Procida si gira a piedi, per com’è piccola; solo così si possono gustare appieno il suo territorio e gli incredibili scorci panoramici sulle sue baie. Un must assoluto, attraverso la gradinata del Pennino, è la discesa al borgo marinaro della Corricella, che colpisce per i diversi colori pastello delle case, utili ai naviganti nel riconoscere la propria dimora. Da non perdere la lunga striscia di sabbia scura che comprende le spiagge di Ciraccio e della Chiaiolella, a ricordare l’origine vulcanica dell’isola. 

Dalla Chiaiolella si può raggiungere l’isolotto di Vivara, preziosa riserva naturale, collegato a Procida da un ponte lungo più di 300 metri. Finalmente, dall’aprile scorso, questa oasi di pace, meta di molti uccelli e dai bellissimi fondali, è di nuovo visitabile, seppure solo dal venerdì alla domenica, previa prenotazione presso il Comune (http://62.77.55.49/asmenetservizi01/index.php/vivara/). Potrete così ammirare anche una vista ineguagliabile sul golfo di Napoli con le sue magnifiche isole.

Per gli appassionati del mare consiglio un giro in barca, così da apprezzare nella sua interezza il fascino della costa con le tante cale e grotte non altrimenti visibili. La piccola isola partenopea non delude nemmeno gli amanti della cultura e delle tradizioni; a questi raccomando una visita alla casa-museo ispirata al romanzo di Alphonse de Lamartine “Graziella”, ambientato nel XIX secolo proprio a Procida, musa di un altro grande romanzo, “L’isola di Arturo”, che quest’anno festeggia i 60 anni e che valse a Elsa Morante il premio Strega. 

Oggi l’isola non ha più il sapore selvaggio che permea le pagine della Morante, ma conserva comunque l’autenticità di un luogo non ancora raggiunto dall’omologazione del turismo di massa. Basta non avere fretta e vagare senza meta tra viuzze affiancate da profumatissimi giardini di limoni, antiche chiese, bei palazzi signorili, vecchi casali e panorami mozzafiato. Buona passeggiata!

 

www.visitprocida.com






 

 

 

 

 

 

 

 

 





A Tavola con lo Chef