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In Italia i treni storici e i tramonti sulle Dolomiti, 
nel Canton Ticino le sagre legate alla vendemmia e alla castagna 

a cura della Redazione di Travel Carnet

 

AL VIA IN ITALIA LE FERROVIE TURISTICHE 

La ferrovia storica del Basso Sebino in Lombardia. (foto Ferrovie turistiche) La linea Camuna nella zona nordorientale della Lombardia. (foto Ferrovie turistiche)

La locomotiva a vapore del percorso Ceva-Ormeo in Piemonte. (foto Ansa) Il treno Fano-Urbino attraverso la Valle del Metauro. (foto Associazione Ferrovia Valle Metauro) Il treno Sulmona-Castel di Sangro. (foto Ansa)

Grazie a una legge definitivamente approvata all'unanimità anche in Senato, è ora possibile in Italia l'istituzione di ferrovie turistiche, mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico.

Sono già previste 18 linee ferroviarie, alle quali se ne potranno aggiungere altre in futuro, che sono le seguenti: Sulmona-Castel di Sangro (Abruzzo); Cosenza-San Giovanni in Fiore (Calabria); Avellino-Lioni-Rocchetta Sant'Antonio (Campania); Sacile-Gemona (Friuli Venezia Giulia); Palazzolo-Paratico (Lombardia); Castel di Sangro-Carpinone (Abruzzo/Molise); Ceva-Ormea (Piemonte); Mandas-Arbatax (Sardegna); Isili-Sorgono (Sardegna);

Sassari-Palau Marina (Sardegna); Macomer-Bosa (Sardegna); Alcantara-Randazzo (Sicilia); Castelvetrano-Porto Palo di Menfi (Sicilia); Agrigento Bassa-Porto Empedocle (Sicilia); Noto-Pachino (Sicilia); Asciano-Monte Antico (Toscana); Civitavecchia-Capranica-Orte (Lazio);  Fano-Urbino (Marche). 

Le ferrovie sopracitate sono altrettanti esempi dello splendido patrimonio paesaggistico del territorio italiano, dalle Alpi ai laghi prealpini, dalle campagne toscane a quelle di Sardegna e Sicilia. Nella nuova legge si specifica che nella gestione dei tratti di ferrovia interessati possono essere coinvolte associazioni e organizzazioni di volontariato operanti nei settori ferroviario, turistico, culturale e ambientale.

www.ferrovieturistiche.it


LE SAGRE AUTUNNALI DEL CANTON TICINO

Uno stand alla Sagra del Borgo di Mendrisio. (foto Sagra del Borgo) Uno scorcio del lago di Lugano dal Parco Sherrer. (foto Lugano Turismo) La Festa d'Autunno di Lugano. (foto Turismo ticinese) Gli stand della Festa della Castagna lungo il lago ad Ascona. (foto Turismo ticinese)

Ad aprire il calendario delle celebrazioni che festeggiano i prodotti della nuova stagione è Mendrisio con la sua Sagra del Borgo, che si svolge dal 22 al 24 settembre prossimi. È una festa del vino in grande stile, giunta al suo 61simo anno di vita. Nei numerosi padiglioni e cortili interni della località saranno servite specialità locali ai molti visitatori, con sottofondo musicale. Va da sé che non può certo mancare un bel brindisi con un bicchiere di Merlot. Il secondo appuntamento dell'autunno 2017 in Canton Ticino con l'enogastronomia è a Lugano, in occasione della Festa d'Autunno, prevista dal 29 settembre al 1º ottobre e che offre l'occasione di gustare, in molti luoghi del centro città, le specialità che offre la cucina ticinese, come la büsecca (zuppa ticinese di trippa con verdure), i formaggi dell’alpe, la luganiga e molte altre prelibatezze, accompagnati da vini e liquori della regione. 

Ad Ascona c'è un doppio rendez-vous: il 7 ottobre è in programma sullo splendido lungolago la Festa della Castagna, con più di 2000 kg di castagne arrostiti sul fuoco dai "maronatt", mentre per il 14 ottobre è prevista la Sagra d'Autunno. Un'altra rinomata Sagra della Castagna è una salda tradizione della Valle di Muggio, e si terrà il prossimo 15 ottobre. Per l'occasione, la località di Vacallo ospiterà stand gastronomici dedicati al prezioso frutto autunnale, indispensabile per prelibate ricette.

www.ticino.ch


GLI SPETTACOLARI TRAMONTI DELLA VAL GARDENA

Tramonto sul massiccio del Monte Rasciesa. (foto Val Gardena Active) Il valico alpino del Passo Sella. (foto Val Gardena Active) L'aperitivo Burning Dolomites a base di Prosecco e sciroppo di mirtilli rossi. (foto Val Gardena)

Un fenomeno naturale tra i più belli al mondo è quello dei tramonti sulle vette dolomitiche, spettacolo cui si si può assistere tra metà di settembre e i primi di novembre, quando i colori dei larici diventano sempre più vivi e il sole al tramonto “incendia” le cime bianche dei monti. Per molti anni quest’emozionante fenomeno era riservato ai soli residenti o a qualche casuale passante, ma quest'anno la Val Gardena ha deciso di organizzare eventi per consentire a tutti di assistere a questo particolarissimo e unico fenomeno.

Dal 13 settembre al 3 novembre 2017 saranno organizzati per la prima volta due differenti  trekking guidati, uno di mezza giornata e uno di una giornata intera, ambedue focalizzati a consentire di ammirare “l’incendio” delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO. Le due proposte rientrano nel programma Val Gardena Active e sono previste ogni mercoledì e venerdì, una dalle ore 10 e una dalle ore 15. Quella più lunga, che prevede l’intera giornata, porta dalla Stevia fino al Juac, mentre, la seconda condurrà fino al Sëurasas, il terrazzo più panoramico della Val Gardena. In entrambi i casi affascinante rientro a lume di torcia e sotto le stelle. 

In omaggio a questo spettacolo della natura, l’oste Michael Platzgummer ha creato un aperitivo speciale chiamato proprio “Burning Dolomites”. Il mix di sciroppo di mirtilli rossi e Prosecco, richiama i colori delle cime al tramonto e i sapori montani, mentre il rosmarino conferisce una nota fresca all’insieme.

www.valgardena.it