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Legata all'immigrazione italiana,
la regione vinicola del Rio Grande do Sul permette un tour di tre giorni

 

a cura della Redazione di Travel Carnet

Veduta aerea di Porto Alegre, capitale dello Stato del Rio Grande do Sul. (foto Municipalidade de Porto Alegre) Il Canyon Itaimbezinho nel Parque Nacional dos Aparados da Serra. (foto Serra Gaucha Turismo) I vigneti del Rio Grande do Sul. (foto Ministerio de Rio Grande do Sul) La Casa da Ovelha, produttrice di latte e formaggi  nella Serra Gaucha. (foto Casa da Ovelha)

Famoso per la cachaça e la birra ghiacciata, il Brasile è anche terra di ottimi vini, la cui produzione è legata agli immigrati italiani, originari soprattutto del Nord Est, che a partire dal 1875 si insediarono nella punta meridionale del Brasile, più precisamente nello Stato del Rio Grande do Sul. A quelle latitudini, anziché il clima tropicale troviamo inverni freddi ed estati fresche, che insieme a un terreno argilloso favoriscono la crescita dei vigneti.

Per sperimentare un Brasile diverso dalle solite spiagge e dalle città animate fino all'eccesso, vale la pena di immergersi in paesaggi di montagne e campi dominati da vigne, grazie a un tour di tre giorni che prevede tappe in località suggestive come Caxias do Sul e Bento Gonçalves.

Nella zona di Serra Gaúcha si possono visitare decine di cantine, sia quelle di proprietà familiare (con produzione modesta) che quelle grandi (con decine di etichette diverse). È anche possibile gustare la prelibata cucina locale, in cui pasta e formaggi sono le note dominanti.


Giorno 1

La sala degustazione dell'azienda Dal Pizzol Vinhos Finos a Bento Goncalves. (foto Cantinas Historicas) Un ambiente della Pousada Casa de Pedra nel complesso della Vinicola Mena Kaho a Bento Goncalves. (foto Vinicola Mena Kaho) Il Gran Lovara, rosso corposo per carni e formaggi. (foto Vinicola Lovara)

Bento Gonçalves è il punto di partenza per una visita alla magnifica Vale dos Vinhedos (Valle dei vigneti). Dista 120 km da Porto Alegre, che corrispondono a circa due ore in auto, e il territorio circostante offre ai visitatori decine di cantine. La città ospita anche la Casa do Vinho, aperta tutti i giorni con ingresso gratuito.


Giorno 2

Il Museo dedicato a Giuseppe Garibaldi. (foto Prefeitura de Garibaldi) Il treno a vapore Maria Fumaca nel Tour da Uva e do Vinho. (foto Passeio de trem) La pista ciclabile di Carlos Barbosa. (foto Municipalidade de Carlos Barbosa) La cascata di Salto Ventoso a Farroupilha. (foto Assessorìa de Comunicacao)

È il momento di vivere un'esperienza davvero speciale: un viaggio a bordo di una locomotiva a vapore. Si parte da Bento Gonçalves e si attraversano 23 chilometri, durante i quali vengono proposti agli ospiti spettacoli teatrali e musicali. La locomotiva si ferma nella località di Garibaldi (chiaro omaggio all'Eroe dei Due Mondi) per una degustazione di vini locali, poi prosegue fino a Carlos Barbosa, da dove torna a Bento Gonçalves. Qualche tour organizzato prevede una sosta nel Parco a tema "Epopea Italiana",  dedicato alla storia degli immigrati provenienti dall'Italia.

Poiché l'intera corsa dura poche ore, è possibile fare questa escursione al mattino e durante il pomeriggio arrivare alla cascata di Salto Ventoso, a Farroupilha: lo scenario naturale che si presenta agli occhi è davvero spettacolare!


Giorno 3

Veduta aerea della struttura che ospita la Festa dell'Uva a Caxias do Sul. (foto Caxias Secretarìa do Turismo) Una fattoria con vigneti sul Caminho da Colonia. (foto Caxias Secretarìa do Turismo)

L'insegna di un piccolo museo di famiglia sulla Estradas dos Imigrantes. (foto Caxias Secretarìa do Turismo) Una sala del Museu da Uva e do Vinho di Primo Slomp sito nel distretto di Forqueta a Caxias. (foto Caxias Secretarìa do Turismo)

Caxias do Sul è famosa per la Festa da Uva, che ogni due anni, nel periodo della vendemmia (febbraio-marzo) celebra la cultura italiana e la produzione vitivinicola della regione. La prossima edizione si terrà nel 2019.

Per raggiungere questa località si percorre L'Estrada dos Imigrantes, le cui origini risalgono al 1870, all'epoca di Dom Pedro II. Lungo la strada sono tante le occasioni per sostare, grazie a splendidi paesaggi, grotte, chiese, ristoranti e musei.

All'arrivo, si può scegliere tra una visita a un tipico villaggio costruito dagli immigrati o il tour "Caminhos da Colônia", che passa attraverso paesaggi e vigneti di Caxias do Sul e Flores da Cunha, oppure il giro del Vale Trentino, che permette di conoscere la storia della produzione vitivinicola della città e dei dintorni per poi concedersi una degustazione nel Museo Municipal da Uva e do Vinho di Primo Slomp, la prima cooperativa vinicola fondata nel Sudamerica.

www.visitbrazil.com