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Una grande mostra al Mak ripercorre le tappe salienti 
di un eccezionale percorso artistico 


a cura della Redazione di Travel Carnet  

Collezione Rinascimento Barocco Rococò, Gioiello a rosetta in oro, smalto e diamanti della Manifattura Munchner Hofwerkstatt, Monaco 1570-1580. (foto Mak) Collezione Rinascimento Barocco Rococò, Bicchiere in cristallo con manico e base, Boemia 1725. (foto Mak) Sala della Collezione Asia, reperti da China, Giappone e Corea. (foto Mak) Collezione Asia, Mappamondo cinese della Dinastia Qing 1800 circa. (foto Mak)

Collezione di tappeti, pezzi unici del XVI e XVII secolo. (foto Mak) Collezione tessile, Ventaglio con cineserie, Francia e Germania metà XVIII secolo. (foto Mak)

Sala della Collezione Stile Impero Biedermeier. (foto Mak) Collezione Stile Impero Biedermeier, Canapè firmato Joseph Ulrich Danhauser, Vienna 1825-1830. (foto Mak) Sala della Collezione Art Nouveau e Art Deco. (foto Mak)

Collezione poltrone e sedie, Pierre Paulin, Modello 577 (lingua) – 1967. (foto Mak) Collezione poltrone e sedie,  Alessandro Mendini, poltrona Proust, manifattura Studio Alchimia 1978. (foto Mak) Collezione Arte contemporanea, James Turrell, L'altro orizzonte – 1998. (foto Mak) Collezione Arte contemporanea, Ervin Wurm, Fat car – 2000-2001. (foto Mak)

L'arte applicata alla vita quotidiana è stata la grande conquista della Vienna di fine Ottocento. Era una Vienna imperiale, profondamente cosmopolita, e proiettata verso il futuro.

In occasione del 150esimo anniversario della sua fondazione l’Università di Arti Applicate di Vienna si presenta al pubblico, nella elegante cornice del MAK-Museo delle Arti Applicate/Arte Contemporanea, con una grande rassegna.

Il percorso espositivo s'intitola "L’estetica della trasformazione. 150 anni di Unversità di Arti Applicate di Vienna" e permette di immergersi nell’universo di quella che è una delle più tradizionali e al contempo più pionieristiche università a indirizzo culturale in Austria. Nelle sue due sezioni, la mostra, allestita dall’Università di Arti Applicate di Vienna in cooperazione con il MAK, illustra come l’ateneo nel corso della storia sia divenuto un importante centro di competenze per l’istruzione e la ricerca in ambito scientifico e artistico.

I 400 oggetti esposti nella sezione situata nella sala espositiva inferiore del MAK permettono di avvicinarsi all’enorme output dell’Università partendo da prospettive diverse. Nella sezione allestita nella sala espositiva superiore del MAK invece diverse posizioni artistiche contemporanee delineano in modo speculativo e talvolta provocatorio il futuro dell’arte e dell’istruzione sullo sfondo dei cambiamenti epocali di società e tecnologia. 

L’Università di Arti Applicate figura nella biografia di migliaia di artisti, architetti, designer e stilisti che sono passati per le sue aule. Tra i laureati si trovano grandi celebrità dell’arte, dell’architettura, del design e della moda, da Gustav Klimt a Oskar Kokoschka e Maria Lassnig, da Josef Frank a Margarete Schütte-Lihotzky e Hans Hollein e artisti finora poco noti al vasto pubblico.

La storia dell’Università di Arti Applicate inizia nel 1867. In quell’anno l’imperatore Francesco Giuseppe getta le basi per la creazione di un centro di formazione annesso al Museo austriaco dell’Arte e dell’Industria (oggi MAK). Nel 1877 l’istituto si trasferisce in un edificio appena realizzato su progetto di Heinrich von Ferstel lungo il tratto Stubenring della Ringstrasse, direttamente accanto al museo. Nel 2018 parti dell’Università di Arti Applicate si trasferiranno in due vasti edifici, appena ristrutturati e situati nelle vicinanze della Ringstrasse.

La sede del Mak, Austrian Museum of Applied Arts/Contemporary Art. (foto Mak) Sala centrale delle esposizioni, Jenny Holzer XX, 2006. (foto Mak) Da sapere - La mostra "Ästhetik der Veränderung. 150 Jahre Universität für angewandte Kunst Wien (L’estetica della trasformazione. 150 anni di Università di Arti Applicate di Vienna) viene inaugurata il 15 dicembre per proseguire fino al 15 aprile 2018 presso il Museo MAK – Österreichisches Museum für angewandte Kunst / Gegenwartskunst (Museo austriaco di Arti Applicate/Arte Contemporanea), imperdibile indirizzo sul celebre Ring per tutti gli appassionati d'arte (Stubenring 5, Vienna)

www.mak.at

www.vienna.info




 

 

 

 

 

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