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Il 1918, l'anno in cui si spengono Klimt, Schiele, Otto Wagner e Moser

La capitale austriaca inaugura una serie fantasmagorica 
di mostre ed eventi per celebrare il magnifico quartetto  


di Eugenia Sciorilli 

 

Gustav Klimt, Sul Lago Attersee – 1900. (foto Leopold Museum) Gustav Klimt, Il bacio – 1907. (foto Belvedere Inferiore) Gustav Klimt, Morte e Vita – 1910-1911. (foto Leopold Museum) Gustav Klimt, La sposa –1917-1918. (foto Leopold Museum)

Egon Schiele, Ritratto di Wally Neuzil – 1912. (foto Leopold Museum) Egon Schiele, Cardinale e suora – 1912. (foto Leopold Museum) Egon Schiele, Tramonto – 1913. (foto Leopold Museum) Egon Schiele, Dr. Hugo Koller – 1918. (foto Johannes Stoll/Belvedere Inferiore)

Otto Wagner, Progetto per il Museo Civico di Karlsplatz – 1903. (foto Mak Museum) Otto Wagner, Disegno prospettico per un edificio abitativo – 1909. (foto Wien Museum)

Otto Wagner, Interno della Banca Postale di Vienna – 1904-1912. (foto Osterreichische Postsparkasse) Otto Wagner, Scalone d'accesso della Banca Postale di Vienna. (foto Osterreichische Postsparkasse)

Koloman Moser, Sedia per il Sanatorium Purkersdorf – 1903. (foto Leopold Museum) Koloman Moser, Cofanetto (esecuzione Wiener Werkstatte) – 1906. (foto Mak Museum) Koloman Moser, Venere nella grotta – 1914. (foto Leopold Museum) Koloman Moser,  Amanti – 1914. (foto Leopold Museum)

“All’epoca la vita a Vienna doveva essere davvero interessante...”, così Hermann Bahr, scrittore e osservatore critico del suo tempo, ha evocato il Modernismo viennese. Nel commentare questa suggestiva frase, Norbert Kettner, da vari anni Direttore dell’Ente per il Turismo di Vienna, ha dichiarato: "Nella fase tra il 1890 e il 1938, la società e l’arte oscillavano tra una bellezza senza tempo e gli abissi di due guerre mondiali. Oggi, un secolo dopo la morte di quattro tra i più importanti protagonisti del Modernismo viennese, Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser, le conquiste di quell'era sono più attuali che mai".

Molte delle opere più famose nel campo della pittura, dell’architettura e del design, che oggi portano il nome di Vienna in tutto il mondo, coincidono proprio con l'epoca dei primi due decenni del Novecento. Il “Bacio” di Gustav Klimt, la “Wally Neuzil” di Egon Schiele, la Cassa di Risparmio postale di Otto Wagner e i disegni di Koloman Moser per la Wiener Werkstätte sono soltanto alcuni esempi.

Se il periodo a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in cui Vienna diventa uno dei fulcri dell’intellighenzia europea (e nel 1910 conta già due milioni di abitanti), ha assunto una straordinaria importanza per il mondo dell’arte, lo si deve a questi quattro protagonisti, per i quali ricorre nel 2018 un significativo anniversario: l’anniversario della morte di ciascuno di loro, avvenuta esattamente 100 anni fa. Le manifestazioni del 2018 hanno come obiettivo quello di mettere in vetrina l’opera di questi e di altri “artisti d’eccezione”, rappresentativi del Modernismo viennese.

Un passo indietro nella storia...

Gli anni tra il 1890 e il 1918 segnano il momento di massimo fulgore per la storia austriaca. La monarchia asburgica austroungarica oscillava tra bellezza e sfacelo. Il vento della novità sconvolgeva il mondo dell’arte, della letteratura, dell’architettura, della musica, della psicologia, della filosofia e la società stessa, dando vita al “Modernismo di Vienna”. I precursori di questo cataclisma furono gli artisti che nelle loro opere ruppero con le vecchie convenzioni della monarchia asburgica ed elaborarono il fallimento della politica liberale dopo il grande crac della borsa del 1873. In tutte le discipline della vita scaturivano fermenti rivoluzionari. Fino agli orrori della prima guerra mondiale che travolsero il mondo intero: una prima cesura nella storia dell’uomo. La seconda seguì con l’annessione dell’Austria alla Germania nazista nel 1938.

Il Modernismo, epoca d'oro di Vienna

I ritratti femminili di Klimt, gli spietati autoritratti di Schiele, le idee di Wagner per trasformare Vienna in una metropoli moderna, i design di Moser, la psicoanalisi di Freud, la musica dodecafonica di Arnold Schönberg, le moderne sinfonie di Mahler (all’Haus der Musik a questi due compositori è riservato un posto d’onore), il Trattato Logico-philosophicus” di Ludwig Wittgenstein (il filosofo contribuì anche a progettare la Casa Wittgenstein a Vienna) e i “Paesaggi dell’anima” di Arthur Schnitzler sono solo una piccola parte delle conquiste più importanti di quest’epoca. A Vienna era tutto un esplodere di novità. Nei caffè della città – soprattutto il Cafés Museum, il Central e il Griensteidl – letterati come Karl Kraus e Peter Altenberg discutevano con altri intellettuali e artisti. Architetti come Adolf Loos, Josef Hoffmann e Joseph Maria Olbrich realizzavano opere distanti anni luce dallo stile eclettico storicizzante della Ringstrasse e usavano nuovi materiali. Nei salotti dell’alta borghesia ebraica si incontravano e discutevano artisti, politici e scienziati. Ultimo dettaglio, ma di eccezionale spessore storico: anche l'emancipazione femminile faceva passi da gigante. A tale proposito, Alma Mahler-Werfel, Rosa Mayreder, Grete Wiesenthal, Lina Loos, Gina Kaus e Berta Zuckerkandl sono soltanto alcune delle figure preminenti di quel rivoluzionario passaggio epocale, legato all'evoluzione sociale e culturale delle donne.

DA SAPERE - Ecco l'elenco delle mostre (ordinate per luogo, e in ordine cronologico) promosse per celebrare il 1918 come anno emblematico del Modernismo viennese, in coincidenza della morte di Klimt, Schiele, Otto Wagner e Moser:

Museo Leopold

Vienna intorno al 1900! Klimt – Moser – Gerstl – Kokoschka 
18 gennaio - 10 giugno 2018

Egon Schiele:  La mostra celebrativa per il centenario
23 febbraio - 4 novembre 2018

Schiele – Brus – Palme
3 marzo - 11 novembre 2018

Gustav Klimt
22 giugno - 4 novembre 2018

Fatemi bella, Madame d’Ora. La fotografa d’Ora 1907-1957
13 luglio - 29 ottobre 2018

Moriz Nähr. Fotografia e Modernismo viennese
24 agosto - 29 ottobre 2018

Belvedere inferiore

Klimt non è la fine. Nuovi fermenti nella Europa Centrale
23 marzo - 26 agosto 2018

Orangerie (Belvedere inferiore)

Egon Schiele - I percorsi di una collezione
19 ottobre 2018 - 17 febbraio 2019

MAK - Museo austriaco di Arti Applicate/Arte Contemporanea

Il magico giardino di Klimt. Un'esperienza di realtà virtuale di Frederick Baker
7 febbraio - 22 aprile 2018

Post Otto Wagner – Dalla Cassa di Risparmio postale al Postmodernismo
30 maggio - 30 settembre 2018

Koloman Moser. L’artista universale fra Gustav Klimt e Josef Hoffmann
19 dicembre 2018 - 22 aprile 2019

Otto Wagner
15 marzo - 7 ottobre 2018

Otto Wagner, Padiglione della stazione metropolitana Karlsplatz – 1898-1899. (foto Wien Info)

Kunsthistorisches Museum Vienna

Stairway to Klimt. Il ponte di Klimt + "Nuda Veritas"
13 febbraio - 2 settembre 2018

Ponteggio pedonale (Stairway to Klimt) allestito per la visita al ciclo di affreschi realizzati nel 1890. (foto Kunsthistorisches Museum)

Museo ebraico di Vienna 

The place to be. I salotti come luogo dell'emancipazione
30 maggio - 14 ottobre 2018

Arnold Schönberg Center 

Arnold Schönberg e la Giovane Vienna
14 marzo - 29 giugno 2018

Hofmobiliendepot. Museo del Mobile 

Wagner, Hoffmann, Loos e il design di mobili del Modernismo viennese. Artisti, committenti, produttori
21 marzo - 7 ottobre 2018

Museo della Letteratura 

Berg, Wittgenstein, Zuckerkandl. Personaggi centrali del Modernismo viennese
22 marzo 2018 - 17 febbraio 2019

Istituto bulgaro di cultura “Casa Wittgenstein”

Ludwig Wittgenstein: l’odissea del Tractatus (100 anni di Tractatus Logico-Philosophicus)
15 ottobre - 30 novembre 2018

Museo di Ernst Fuchs 

La cultura dei salotti della vecchia Vienna – Splendido palcoscenico della società
7 aprile - 30 settembre 2018

Fondazione austriaca privata Friedrich e Lillian Kiesler

Vienna nel 1924. Stazione dell'avanguardia
14 marzo - 1 giugno 2018

Casa della Musica. Il museo del Suono

Il Modernismo di Vienna. Una nuova epoca musicale
22 febbraio - 7 ottobre 2018

Bank Austria Kunstforum Vienna

Giapponismo
10 ottobre 2018 - 20 gennaio 2019

Museo austriaco del Teatro

Applicazioni. Koloman Moser e il teatro
18 ottobre 2018 - 22 aprile 2019

Villa Klimt”, l’atelier di Gustav Klimt

Klimt lost
5 maggio -31 dicembre 2018

Una sala della villa-atelier utilizzata da Klimt dal 1911 al 1918. (foto Klimt Villa)

Varie location/Istituto di storia e teoria della biografia Ludwig Boltzmann

La Giovane Vienna. Natura più X
marzo 2018 – aprile 2019 (Dieci mostre in diverse location di Vienna, coordinate dall’Istituto di storia e teoria della biografia Ludwig Boltzmann, prendono spunto da diversi protagonisti del Modernismo viennese. Al Café Central ad esempio ci si dedica al “secondo salotto” del circolo letterario “Giovane Vienna”, al Metro Kinokulturhaus ai primi giochi di luce e al Museo di Sigmund Freud ai rapporti tra psicoanalisi e letteratura del Fin de siècle. Su www.gtb.lbg.ac.at è possibile trovare tutti i dettagli, le date e le location).


www.wien.info/it/





 

 

 

 

 

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