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Tante le novità e gli appuntamenti sparsi in territorio francese

 

Seconda puntata di un tour da nord a sud, raggiungendo la Corsica  

 

a cura della Redazione di Travel Carnet

7 - Uno chef stellato e i suoi due indirizzi a Le Havre

L'ingresso del ristorante dello chef Jean-Luc Tartarin al civico 73 di Avenue Foch. (foto Jean-Luc Tartarin Restaurant) La sala interna del bistrot La Petite Brocante in Rue Louis Brindeau. (foto La Petite Brocante)

L'interno del campanile di Saint Joseph, chiesa simbolo della ricostruzione in Europa e uno dei capolavori architettonici del XX secolo. (foto Le Havre Tourisme) Un angolo del Giardino giapponese concepito dal paesaggista Yasuko Muyamae e dall'architetto normanno Samuel Craquelin. (foto Le Havre Tourisme)

Metropoli marittima, crocevia del mondo, classificata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità per la modernità della sua architettura, Le Havre vanta con Jean-Luc Tartarin, chef 2 stelle Michelin, una grande attrattiva turistica in fatto di gusto. Il suo ristorante gastronomico si trova al n. 73 dell’avenue Foch, la strada più elegante di Le Havre. In carta, prodotti eccelsi: branzino, rombo, animelle, accanto a proposte più semplici - passera di mare, merluzzo, sgombro - ma non meno saporite ed eccellenti, grazie ad attente cotture. Da segnalare anche il suo nuovo progetto: il bistrot La Petite Brocante, un secondo indirizzo in città (75 rue Louis Brindeau, poco lontano dal ristorante gastronomico), chic ma informale, dove si assaggiano buoni salumi e piatti cucinati a dovere come facevano le nonne: blanquettes de veau, tipico piatto di carne francese, guance di maiale, lingua in salsa piccante, bœuf bourguignon, altro grande classico piatto di manzo alla borgognona, stinco... e tutto a prezzi ragionevoli.

www.jeanluc-tartarin.com

www.lehavretourisme.com

 

8 - Bordeaux, capitale del vino

La grande partecipazione al Festival del Vino allestito lungo i quais del porto. (foto Bordeaux  Fete Le Vin) Un grande veliero ancorato nel porto per la spettacolare Tall Ships Regatta. (foto Bordeaux  Fete Le Vin) Il canelé della Maison Baillardran realizzato con vaniglia biologica del Madagascar. (foto Baillardran)

Bordeaux Festeggia il Vino, il più grande evento enoturistico d’Europa dedicato ai vini di Bordeaux e dell’Aquitania, si svolgerà dal 14 al 18 giugno prossimi. Con un Pass Degustazione, i visitatori possono scoprire e degustare i vini della regione, in una strada del vino lunga oltre 3 km lungo i quais di Bordeaux. Un’offerta gastronomica regionale e numerose animazioni culturali completano il programma. In occasione di questa ventesima edizione, il Festival "Bordeaux Festeggia il Vino" accoglie un ospite d’onore: la prestigiosa Tall Ships Regatta, gara che richiama i velieri più grandi e più belli del mondo. I battelli attraccheranno a Bordeaux il 14 giugno e riprenderanno il largo lunedì 18 giugno in una grande parata nautica. 

www.bordeaux-fete-le-vin.com/

Le specialità golose di Bordeaux 

Il canelé è il dolce più tipico di Bordeaux. Un piccolo dolce caramellato dal cuore morbido aromatizzato al rhum e vaniglia da gustare come dessert a fine pranzo o per merenda. La celebre maison Baillardran ha aperto in collaborazione con l’Atelier des Chefs una Scuola di canelé. Per l'occasione, lo chef condivide con i suoi allievi la propria ricetta, dolce ma anche in versione salata: canelé di polenta, di pollo, al limone o di panna cotta.

www.bordeaux-turismo.it


9 -  Gastronomia d'eccellenza al Museo della Romanità di Nîmes

Il Museo della Romanità, estetica e innovazione tecnologica per questa opera firmata Elizabeth et Christian de Portzamparc. (foto Nimes Tourisme) Lo chef pluripremiato Franck Putelat. (foto La Table de Franck Putelat)

Situata nella regione dell'Occitania, gemellata con Verona, Nîmes intendeva da tempo offrire una vetrina all’altezza del suo millenario patrimonio storico e delle sue preziose collezioni archeologiche. Il progetto vincitore, di Elizabeth e Christian de Portzamparc, si estende su una superficie di oltre 3500 mq e ricostruisce, con una straordinaria collezione di oltre 5.000 opere e grazie anche a 65 dispositivi multimediali ludici e didattici, la storia della città attraverso più di 22 secoli. Il museo, la cui inaugurazione è prevista per il 2 giugno 2018, offre anche un tetto-terrazza ricco di specie vegetali e con vista panoramica a 360° sulla città. La gastronomia regionale di questa porzione di Midi, incastonata tra Provenza e Pirenei, sarà ben rappresentata anche al nuovo Museo della Romanità: previsto infatti, proprio davanti all’Arena, un ristorante gastronomico diretto dallo chef Franck Putelat di Carcassonne, 2 stelle Michelin, Bocuse d’argento e 17/20 nella guida Gault et Millau.

www.museeromanite.fr

www.nimes-tourisme.com

 

10 -

Una cappella del Monastero Reale di Brou. (foto Bourg-en-Bresse Tourisme) L'antica spezieria dell'Arcispedale Hotel Dieu. (foto Bourg-en-Bresse Tourisme) La blanquette di pollo di Bresse. (foto Comité Interprofessionnel de la Volaille de Bresse) Il formaggio a pasta semidura Comté riconosciuto Doc dal 1958. (foto Comté)

Tra Lione, Annecy e la Borgogna, la località di Bourg-en-Bresse, dalla caratteristica impronta medievale e legata al casato dei Savoia, offre idee insolite per un soggiorno fra cultura e gastronomia. Imperdibile il centro storico di questa città a misura d'uomo e circondata da una natura spettacolare, che affascina i visitatori grazie alle case a graticcio, alle facciate di pietra e ai balconi di ferro battuto, ai magnifici parchi con statue e fontane. Senza dimenticare una stupenda antica spezieria, unica in Francia col suo laboratorio intatto... La specialità gastronomica è il gustoso pollo della Bresse, unico al mondo a essere distinto da una denominazione di origine controllata, e protagonista di un concorso gastronomico che si tiene ogni anno a metà dicembre. Georges Blanc, famoso chef 3 stelle Michelin, ne è sicuramente l’ambasciatore più apprezzato. Altre rinomate ricette da provare: rane al burro e prezzemolo, ’quenelles’ artigianali, formaggi tra cui il Bleu de Bresse e il Comté Doc, torta alla crema (con crema di Bresse Doc ovviamente!) e vini del Bugey Doc.

www.bourgenbressetourisme.fr/it/

 

11 - In Corsica, l'esperienza di uno chef italiano

Lo chef stellato Fabio Bragagnolo. (foto Casadelmar) La terrazza del ristorante gastronomico Casadelmar a Porto Vecchio. (foto Casadelmar)

Cannelloni di dentice ai granchi, caviale, frutta e verdura al bergamotto. (foto Casadelmar) Uve sciaccarello e nielluccio per il rosso del Domaine Comté Peraldi di Ajaccio. (foto Domaine Peraldi)

Terra di creatività, autenticità e antiche tradizioni, la Corsica invita a scoprire il savoir-faire ancestrale dei suoi produttori enogastronomici. Dai prelibati salumi agli ottimi vini, l'isola rappresenta un'eccezionale occasione di percorsi gourmet. Un'esperienza imperdibile coinvolge uno chef italiano, che governa nella cucina del ristorante gastronomico Le Casadelmar, a Porto Vecchio. Fabio Bragagnolo, chef 2 stelle Michelin, propone una cucina mediterranea che esalta i prodotti di terra e mare in abbinamenti particolarmente armoniosi. Il segreto di Fabio è, come lui stesso ha spiegato,"cercare prima di tutto di rispettare i prodotti per estrarne la quintessenza". Cannelloni di dentice ai granchi, caviale, frutta e verdura al bergamotto. Oppure pesce San Pietro cotto a bassa temperatura, quinoa al baccalà e rafano. O ancora, filetto di vitello alla combawa, guancia di maiale di Sauris, topinambour stile "bagna cauda". La cucina corsa con un tocco italiano.

www.visit-corsica.com


2 - fine


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