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La Città delle Arti e delle Scienze a Valencia
venne inaugurata nel 1998

a cura della Redazione di Travel Carnet  

 

Veduta d'insieme della Città delle Arti e delle Scienze progettata da Santiago Calatrava. (foto CAC) È certamente l'opera più impegnativa e affascinante che sia stata realizzata dall'architetto Santiago Calatrava, la Città delle Arti e delle Scienze (Ciudad de las Artes y las Ciencias) di Valencia, che si estende su una superficie di 350.000 metri quadrati e proprio quest'anno festeggia i suoi primi 20 anni di vita. Inaugurata, infatti, nella primavera del 1998, si estende su circa due chilometri del vecchio alveo del fiume Turia, e rappresenta dalla fine dello scorso millennio uno dei luoghi più iconici, davvero imperdibili, non solo di Valencia, ma dell'intera penisola iberica.

Hemisfèric

L'Hemisferic, sala cinematografica a schermo concavo per proiezioni Omnimax. (foto CAC) Veduta laterale dell'Hemisferic e dell'ampio stagno circostante. (foto CAC) Proiezione per bambini all'interno dell'Hemisferic. (foto CAC)

L'Hemisfèric è un cinema digitale 3D, con un enorme schermo concavo di 900 metri che quasi avvolge gli spettatori. Ogni giorno si proiettano vari filmati, nella maggior parte dei casi documentari educativi, che durano non più di 45 minuti e sono adatti a qualsiasi età. Con il biglietto d'ingresso vengono consegnati degli occhiali 3D con cui è possibile cambiare la lingua della proiezione.

Oceanogràfic

L'Oceanografic, acquario più grande d'Europa. (foto CAC) L'edificio centrale dell'Oceanografic. (foto CAC) La galleria interna dell'Oceanografic. (foto CAC)

L’Oceanogràfic è attualmente l'acquario più grande d'Europa. Con sette zone marine diverse, si possono ammirare circa 45.000 esemplari di 500 specie diverse, come delfini, beluga, morse, leoni marini, foche, pinguini o squali. Da non perdere lo spettacolo che si tiene ogni giorno nel delfinario. Occorre calcolare almeno mezza giornata per visitarlo.


Museo delle Scienze Principe Felipe

Il Museo delle Scienze Principe Felipe. (foto CAC) Particolare della struttura esterna del museo. (foto CAC)

L'ingresso del museo. (foto CAC) La sezione del museo dedicata allo spazio. (foto CAC)

Il Museo delle Scienze Principe Felipe, con il suo motto “Proibito non toccare", offre diverse esposizioni interattive sulla scienza e la tecnologia. Si può accedere senza biglietto al pianterreno, che ospita una mostra itinerante, alcuni negozi e un ristorante. Per il resto delle esposizioni è necessario munirsi di un biglietto d'ingresso. Ai visitatori vengono anche proposti workshop scientifici per tutte le età, a pagamento.


Palau de les Arts Reina Sofía (Teatro dell'Opera)

Il Teatro dell'Opera denominato Palau de les Arts Reina Sofia. (foto CAC) La sala interna del teatro. (foto CAC)

Il Palau de les Arts Reina Sofía è il luogo dove si danno appuntamento gli appassionati della musica lirica, del balletto, dei concerti sinfonici e da camera. Il cartellone prevede ogni anno una ricca programmazione, con la partecipazione di interpreti di livello internazionale. Sono previste anche visite guidate, da prenotare sul sito www.lesarts.com

Umbracle

La lunga copertura del giardino pensile Umbracle. (foto CAC) I viali dell'Umbracle. (foto CAC)

L'Umbracle, a ingresso libero, è uno spettacolare giardino di oltre 17.000 m2, che accoglie piante tipiche mediterranee e sculture di artisti contemporanei. Nella stagione estiva (ore serali), apre le sue porte la terrazza Mya, dove si può gustare un drink al chiaro di luna.


Ágora

Il profilo dell'edificio dell'Agora. (foto CAC)  Una partita del campionato di tennis della comunità valenciana ospitata all'Agora. (foto CAC)

L'Ágora è il più recente tra gli edifici che compongono la Città delle Arti e delle Scienze, ed è stato concepito come uno spazio versatile destinato ad ospitare eventi di qualsiasi tipo. Di solito non è aperto al pubblico e non può essere visitato.


www.cac.es

www.visitvalencia.com/it/


 

 

 





 



 

 

 

 

 

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