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Seconda puntata di un tour tra i Castelli Aperti del Piemonte  

 

di Tony E. Martini 

Dimorare in un antico castello, circondati da un territorio affascinante e ricco di storia come quello del Piemonte? Si può, se si consulta il sito web dell'Associazione Castelli Aperti del Piemonte, che riunisce numerose dimore storiche sparse in vari punti della regione.

Oltre ai pregi architettonici e alle innumerevoli attrattive del paesaggio, i castelli piemontesi sanno sedurre per le loro atmosfere estremamente suggestive, quasi senza tempo, tra antiche mura e arredi raffinati, a breve distanza da vigneti o frutteti e da città i cui patrimoni artistici valgono davvero un viaggio.

Vi proponiamo, in questo numero, gli ultimi quattro degli otto castelli piemontesi che offrono ospitalità ai visitatori.


Tagliolo

Il Castello di Tagliolo Wine Resort. (foto Castello di Tagliolo) La zona pranzo della Casa Gentile. (foto Castello di Tagliolo) La cucina della residenza La Castagnola. (foto Castello di Tagliolo)

Il salone allestito per il pranzo. (foto Castello di Tagliolo) L'offerta completa dei vini di produzione del castello. (foto Castello di Tagliolo)

Il Castello di Tagliolo si trova nel Monferrato (provincia di Alessandria) e la  sua imponente struttura medievale domina un'ampia zona di vigneti circostanti, da sempre riconosciuti fra i migliori per la produzione del Dolcetto d'Ovada.

Le sue origini risalgono al marzo del 976, quando Ottone I concede il Monferrato in feudo al marchese Aleramo I. Nel corso dei secoli, Tagliolo conobbe diversi feudatari, fin quando nel 1498 il castello di Tagliolo entrò in possesso della famiglia Gentile. Nel 1750, a seguito del matrimonio di Teresa Gentile con Costantino Pinelli, la proprietà passò alla famiglia Pinelli Gentile, con il titolo di Marchesi di Tagliolo, che tuttora proseguono la tradizione plurisecolare di coltivazione della vite producendo vini pregiati. 

L'ospitalità che viene offerta, a pochi passi da antiche cantine, coinvolge quattro residenze: la Castagnola, Casa Gentile, Casa Nobile e La Foresteria. Ciascuno dei quattro appartamenti, arredati con toni caldi e mobili d'epoca, mette a disposizione degli ospiti due camere, salotto, cucina e bagno.

www.castelloditagliolo.it


Tenuta Berroni

L'esterno e il giardino della Tenuta Berroni. (foto Scuderie Berroni) Il cortile delle Scuderie. (foto Scuderie Berroni) Il Salone d'Onore della villa settecentesca. (foto Scuderie Berroni)

La camera da letto dell'appartamento Ribot. (foto Scuderie Berroni) Il salotto dell'appartamento Eclipse. (foto Scuderie Berroni)

Situata in provincia di Cuneo, si compone di una villa storica e di un magnifico parco d'impronta romantica e con alberi secolari. La Tenuta fu costruita nel 1773 per il nobile De Laugier come dimora di villeggiatura, dotata di un parco, una cappella e alcuni edifici rurali: era una villa isolata in campagna, ma resa del tutto autosufficiente. Le decorazioni degli interni e gli antichi arredi furono commissionati ai numerosi artisti che lavoravano per il Castello di Racconigi. Oggi la Contessa di Castelbarco Visconti guida le visite nella sua proprietà attraverso gli eleganti locali della Villa I Berroni. Spettacolare il grande salone d'Onore su due piani che accoglie all'ingresso i visitatori. 

Per quanti intendano soggiornare nella tenuta, le due proposte sono originate dalle antiche scuderie: l'Appartamento Ribot e l'Appartamento Eclipse. Entrambi arredati in stile raffinato, gli appartamenti presentano una superficie di circa 90 mq ciascuno, composta da salotto con angolo cottura, camera da letto con vista panoramica e ampio bagno. Tra gli spazi in comune, il giardino della Corte di San Giorgio.

www.scuderieberroni.com


Trisobbio

Particolare del torrione del Castello di Trisobbio. (foto Castelli piemontesi) La camera matrimoniale com veduta panoramica. (foto Castello di Trisobbio) Un angolo del Salone delle Feste. (foto Castello di Trisobbio)

La chiesa e l'agglomerato urbano del paese. (foto Castello di Trisobbio)

In provincia di Alessandria, Trisobbio è uno dei borghi più antichi del Monferrato, forse di origini etrusche. Dopo varie vicissitudini storiche, legate al destino del territorio che lo ospita, l'antico edificio venne interamente restaurato all'inizio del ventesimo secolo, su progetto di Alfredo d’Andrade, con ingenti opere che portarono il castello all’aspetto esterno attuale. Nel 1989, il castello ed il parco annesso sono diventati di proprietà del Comune che ha provveduto al suo recupero e al restauro. 

Attualmente adibito a ristorante albergo di charme, il Castello di Trisobbio aderisce alla Giornata Europea del Patrimonio con ingresso gratuito. A disposizione degli ospiti cinque stanze con formula bed & breakfast: tre camere Queen Superior e due camere Deluxe. Dotate di soppalco, le stanze offrono una spettacolare veduta panoramica sul paesaggio circostante.

www.castelloditrisobbio.it


Villa Schella

L'edificio ottocentesco di Villa Schella. (foto Castelli piemontesi) L'Orangerie dotata di tre camere matrimoniali con salottino. (foto Villa Schella) La Serra d'inverno. (foto Villa Schella)

La camera matrimoniale Vigne. (foto Villa Schella) La Casa delle Rose. (foto Villa Schella)

In provincia di Alessandria, Villa Schella è una dimora ottocentesca immersa in un parco con alberi secolari; deve la sua esistenza alla nobile famiglia Parodi-Delfino, che nel XIX secolo acquistò una semplice cascina per trasformarla in villa. 

I proprietari, appassionati di botanica e sempre alla ricerca di specie esotiche, dedicarono molte cure e attenzioni al grande parco di circa tre ettari che costituiva il naturale collegamento tra l'architettura della villa e il paesaggio circostante, ingentilendo questo angolo di collina piemontese ai margini della località di Ovada e circondato da vigneti.

A destra del viale che conduce alla villa si trovano le case coloniche che sono state trasformate in gradevoli ed eleganti dimore: la "Casa delle Rose", con tre camere, ampio soggiorno open space e cucina, e il "Fienile", un accogliente loft con grande sala, cucina, camera e bagno. In formula B&B viene anche proposto il casale "L'Orangerie", con tre camere provviste di salotto, bagno e terrazza.

www.villaschella.com


2 - fine 


www.castellipiemontesi.it








 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

Studio Placidi

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