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A TAvola con lo Chef


 

 

 

 

 

 

dell’Astrologa Martina

 

 

La fioraia del Covent Garden e il professor Higgins interpretati da Julie Andrews e Rex Harrison  nel musical teatrale My Fair Lady del 1956. (foto Archivio Mark Hellinger Theatre Broadway) La giovane Julie nel musical televisivo Cinderella del 1957, dvd Broadway Musical Home. Julie Andrews, Dick Van Dyke, Karen Dotrice e Matthew Garber in Mary Poppins, film Disney del 1964, dvd Disney. Una scena del film Tutti insieme appassionatamente, dvd 20th Century Fox.

Il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Blake Edwards secondo marito di Julie Andrews. (foto G.K.Austin) Il seme del tamarindo, Julie Andrews e Omar Sharif diretti da Blake Edwards nel 1974, dvd CG Entertainment. Julie Andrews e Robert Preston in Victor Victoria,  regia di Blake Edwards per la commedia musicale del 1982, dvd Warner Bros Italia.

Raccolta delle più famose canzoni natalizie, cd Sony Legacy 2000. La regina di Genovia e la sua erede interpretate rispettivamente da Julie Andrews e Anne Hathaway nella commedia Principe azzurro cercasi, dvd Disney Company Italia 2010. La biografia di Julie Andrews firmata da Richard Sterling, St. Martin's Griffin Publisher 2009. Julie Andrews annuncia la versione 2016 di My Fair Lady da lei diretta alla Sidney Opera House. (foto My Fair Lady Musical)

Bilancia segno zodiacale di nascita di Julie Andrews.

Questo 4 giugno del 1964 non sembra davvero primavera inoltrata, sulle colline intorno alla cittadina di Mehlweg, in Baviera. Fa freddo, con un vento teso che per fortuna ha liberato il cielo dalle nuvole temporalesche che stanno tormentando la regione con piogge torrenziali che rendono impossibile sapere se il giorno dopo sarà possibile girare, e quali scene; e se il vento non bastasse, lo spostamento d’aria causato dalle pale dell’elicottero fa sì che tra una ripresa e l’altra Julie finisca spesso a gambe all’aria nell’erba. Per lei, che pure a 28 anni ha già alle spalle diversi brillanti successi sia a Hollywood che a Broadway, dove è stata protagonista di My Fair Lady, e per tutta la troupe che deve nascondersi tra gli alberi per non rovinare l’inquadratura, girare questo film è spesso un’esperienza frustrante. Eppure, alla fine, questa scena, in cui la sorridente Maria von Trapp canta The Sound of Music volteggiando su un prato verde e fiorito, resterà una delle più celebri della storia del cinema, e apre uno dei film più popolari di sempre, quel Tutti insieme appassionatamente che, più ancora del precedente Mary Poppins che pure le aveva fruttato un Oscar, trasformerà definitivamente la bravissima Julie Andrews in una star.

Diretto da Robert Wise, già vincitore di un Oscar come regista di West Side Story, il film racconta la storia di Maria von Trapp, una giovane che, assunta come governante per i sette figli di un barone e capitano di marina austriaco a riposo, porta allegria e musica nell’austera vita della famiglia, e finisce per sposare il capitano, interpretato da Christopher Plummer, che decide di rifiutare di servire la Germania nazista e conduce tutta la famiglia in Svizzera. Il film divenne rapidamente un successo mondiale, ottenendo cinque Oscar e un record d’incassi che superò anche quello stabilito da Via col vento. Julie Andrews, che era nata a Walton on Thames, in Inghilterra, il primo ottobre del 1935, era ormai una delle attrici brillanti più quotate di Hollywood. Scrupolosa e disciplinata professionista, abituata fin da bambina a esibirsi nel vaudeville con la madre Barbara e il suo secondo marito Ted Andrews, Julie in Inghilterra aveva conosciuto la povertà e i disagi del tempo di guerra, prima di ottenere i primi successi in patria e affrontare, nel 1954, i palcoscenici di Broadway. Pur dotata di un talento straordinario per il canto, con un’estensione vocale di ben quattro ottave, Julie insisteva sull’importanza della dedizione e della perseveranza per raggiungere il successo: «Con che coraggio potrei darmi arie da diva quando c’è tanto lavoro da fare?», e, a differenza di tante sue capricciose colleghe, si comportò sempre con semplicità e da grande professionista anche al vertice della celebrità.

Dopo un primo matrimonio con lo scenografo Tony Walton, da cui ebbe la figlia Emma, Julie sposò nel 1969 il regista Blake Edwards, un maestro della commedia brillante. Julie attraversò un periodo di relativa eclissi sul grande schermo, dopo un paio di insuccessi commerciali dovuti forse anche alla difficoltà di liberarsi del personaggio della giovane solare e dolce capace di intenerire anche i cuori più austeri, e la sua carriera ebbe una seconda svolta proprio grazie ad alcuni film diretti dal marito, che in modo anche un po’ dissacrante rinnovarono la sua immagine. Il più apprezzato tra questi fu probabilmente Victor Victoria del 1982, che oltre a una nuova nomination all’Oscar le valse un Golden Globe e un David di Donatello. Dopo aver perso la sua originale estensione vocale a causa di un malriuscito intervento alle corde vocali nel 1997, ha comunque continuato a lavorare come attrice e doppiatrice, conservando il favore e l’affetto del pubblico.

Nata sotto il segno della Bilancia con ascendente Vergine, da questo particolare aspetto astrale Julie Andrews trae alcune caratteristiche della personalità quali la tendenza al perfezionismo, la precisione, l'inclinazione all'analisi lucida e critica della realtà, l'affidabilità e l'attenzione quasi maniacale al dettaglio; Luna in Scorpione le conferisce forza di volontà, notevole fascino e un forte temperamento, uniti a una non comune sensibilità. Mercurio nello stesso segno le garantisce intelligenza acuta, perspicacia, curiosità, e un senso dell'ironia non disgiunto dalla spontaneità dei modi. Marte in Sagittario porta la Andrews a essere entusiasta e coraggiosa, capace di perseguire obiettivi elevati; Giove in Scorpione la rende fiduciosa di sé e sempre in grado di rinnovare le proprie energie e risorse. Venere in Vergine, infine, la induce a una certa riservatezza nell'esprimere emozioni e sentimenti, vissuti con misura e senza ostentazioni ma con semplicità e naturalezza.

Julie Andrews, come le protagoniste dei suoi film più popolari, ha sempre amato particolarmente i bambini, e con il marito Blake Edwards ha scelto di adottare due figlie, Amy e Joanna. Ha pubblicato numerosi libri per ragazzi, spesso scritti a quattro mani con la figlia Emma, perché, come disse in un’intervista, «la lettura insegna ai ragazzi a usare l’immaginazione. Non c’è dono più grande che possiamo fare loro». La magia della vita è per lei nascosta nelle cose semplici, e si può scoprirla guardando con attenzione e con lo sguardo libero di pensieri di un bambino: «Vorrei scrivere un libro su un albero, un miracolo che incontriamo per strada ogni venti metri. Dio mio, il mondo ha un aspetto completamente diverso se lo si guarda con attenzione».

Insignita nel 2000 del titolo di Dama dell’Ordine dell’Impero Britannico, Julie ha sempre conservato l’orgoglio di aver fatto onore al suo paese e alla sua famiglia, grazie anche alla fortuna di aver avuto l’occasione di recitare in ruoli così straordinari. Come ha sempre amato ripetere, «mi sono spesso trovata al posto giusto nel momento giusto».










 

 

 

 





 

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