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a cura della Redazione di Travel Carnet

Villa Brandolini d'Adda a Solighetto sede del Consorzio per la Tutela del Vino Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg. (foto Villa Brandolini) Mappa della Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene. (foto Regione Veneto Strade del Vino) Le vigne nei pressi di Valdobbiadene. (foto Conegliano Valdobbiadene)

La basilica-abbazia di Santa Maria a Follina. (foto Conegliano Valdobbiadene) La storica cantina Bisol a Santo Stefano di Valdobbiadene. (foto Bisol)

I vigneti dell'Azienda Scandolera di Colbertaldo di Vidor. (foto Scandolera) La Chiesa di San Lorenzo di Credazzo a Farra di Soligo. (foto Consorzio Tutela del Vino Prosecco Conegliano Valdobbiadene) La glera, uva del prosecco a grappoli grandi e lunghi autoctona del territorio. (foto L'Antica Quercia)

Il Molinello della Croda a Refrontolo. (foto Conegliano Valdobbiadene) La campagna di Rua di Feletto. (foto Conegliano Valdobbiadene) Veduta del nucleo storico di Conegliano, sullo sfondo il Colle di Giano con Villa Gera e il Castello. (foto Conegliano Valdobbiadene)

Si nomina il prosecco, e viene subito in mente un brindisi con le bollicine. Il prosecco è molto altro, naturalmente: è il vino più bevuto al mondo, gustato e apprezzato a ogni latitudine (con consumi record in Gran Bretagna), e i suoi vigneti sono la nota predominante in larghe porzioni di territorio in Veneto e in Friuli Venezia Giulia. Prodotto solitamente con Metodo Charmat, sa accompagnare aperitivi e pasti completi, anche grazie ai tre tipi in commercio: brut, dry ed extra-dry, oltre a servire da base per famosi cocktails. Predominano, al palato, le note di frutta a polpa bianca, ma si avvertono anche essenze agrumate. 

Nel novembre 2009 si è formato a Treviso il Consorzio di Tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco, ma è attivo anche il Consorzio Tutela del Vino Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), con sede nella settecentesca Villa Brandolini di Solighetto. A questo punto, vale la pena di ricordare come sia estremamente  suggestiva, per le bellezze artistiche e paesaggistiche, la Strada del Prosecco che in provincia di Treviso conduce da Conegliano a Valdobbiadene, le due capitali del Prosecco Superiore Docg, e che due anni fa ha festeggiato i suoi primi 50 anni. Lungo il suo percorso si possono ammirare, oltre ai vigneti, macchie di bosco sulle colline, abbazie, ville nobiliari, antiche pievi, e spettacolari viste panoramiche.

Una tipica ricetta e il suo giusto prosecco per accompagnarlo...

 

Risotto al radicchio rosso

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di riso Carnaroli o Vialone Nano
  • 400 g di radicchio tardivo di Treviso ( in alternativa, radicchio di Chioggia)
  • 1 scalogno
  • Brodo vegetale q.b.
  • 100 g di Grana Padano DOP grattugiato 
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • Olio extravergine d'oliva o una noce di burro
  • Sale e pepe

Il risotto con il radicchio tardivo rosso di Treviso. (foto Consorzio Tutela del Vino Prosecco Conegliano Valdobbiadene) Il Prosecco Superiore Docg Extra dry Caterina Asolo 2017 della Cantina Cima del Pomer a Montebelluna. (foto Cima del Pomer)

Preparazione:

Prima di tutto, tagliate grossolanamente sedano, carota, cipolla e patate, che vi serviranno per preparare il vostro brodo vegetale.

Una volta fatte bollire le verdure filtrate il brodo e tenetelo caldo.

Ora prendete il radicchio e dopo averlo lavato accuratamente, tagliatelo a listarelle sottili e tenetelo in acqua fredda così da disperdere un po’ del suo sapore amarognolo (soprattutto se avete usato il radicchio di Treviso).

In una padella dal bordo basso, versate 5 o 6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva e fate soffriggere lo scalogno, tritato finemente.

Aggiungete il radicchio (dopo averlo scolato) e fate cuocere per alcuni minuti. Dopo di che unite il riso e fatelo tostare a fuoco vivace per 3-4 minuti.

Versate il vino rosso e fate sfumare, abbassate la fiamma e iniziate ad aggiungere il brodo poco per volta. La cottura deve avvenire lentamente e mescolando spesso. Una volto cotto, mantecate con Grana Padano DOP grattugiato e fate riposare il risotto per alcuni minuti prima di servire.

In abbinamento: Prosecco DOC extra dry

(Fonte: Consorzio di Tutela Prosecco DOC)


www.prosecco.wine

www.coneglianovaldobbiadene.it