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Un progetto europeo guidato da Slow Food

 

a cura della Redazione di Travel Carnet

Il Salone del Gusto 2018 di Torino, concluso da pochi giorni, ha presentato un progetto europeo a guida Slow Food per la promozione del patrimonio alimentare e gastronomico dell'Europa centrale. L'iniziativa denominata Slow Food-CE (Slow Food – CE: Culture, Heritage, Identity and Food) coinvolgerà le città di Cracovia (Polonia), Dubrovnik (Croazia), Kecskemét (Ungheria), Venezia (Italia) e Brno (Repubblica Ceca). Nella fase iniziale ogni città adotterà soluzioni innovative, in linea con la filosofia Slow Food, volte a valorizzare caratteristiche specifiche della gastronomia locale e il patrimonio culturale espresso.

Vediamo nello specifico le azioni promosse dalle varie città.

 

ITALIA
Venice APPetite: i sapori e il patrimonio della laguna.

La Chiesa del Cristo Re sull'Isola di Sant'Erasmo nella laguna veneta settentrionale. (foto Apt Venezia) I campi coltivati lungo i canali dell'Isola di Sant'Erasmo. (foto Veneto Eu) Il carciofo violetto di Sant'Erasmo, Presidio Slow Food. (foto Veneto Eu)

L'abitato dell'Isola di Pellestrina. (foto Apt Venezia) Le case dei pescatori di Borgo San Pietro in Volta sull'Isola di Pellestrina. (foto Veneto Eu)

Approfonditi percorsi di scoperta si rivolgeranno ad abitanti della città, studenti e turisti e saranno incentrati sulle specificità dei prodotti e della cucina di Venezia. Il progetto sarà attuato con diversi strumenti, tra cui: due itineari nelle isole di S. Erasmo e Pellestrina; tre cartelloni in ogni isola per presentare i percorsi di scoperta, dieci pannelli informativi in aree centrali, con le descrizioni dei prodotti e della gastronomia locale, un'app mobile per itinerari tematici virtuali.

 

POLONIA
Culinary Krakow. Heritage on the plate.

Il Rynek Glowny, la piazza principale di Cracovia Patrimonio Unesco 1978. (foto Polonia Turismo) Il mercato agricolo Targ Pietruszkowy (Mercato del Prezzemolo) ora rinominato Mercato della Terra di Cracovia. (foto Polonia Turismo)

Varietà di mele per la produzione di succhi e marmellate. (foto Slow Food Poland) Formaggio di capra affumicato noto come oscypek. (foto Slow Food Poland)

Il progetto indica destinazioni turistiche legate al cibo e alla gastronomia tradizionali per diversificare l’offerta turistica della città e invitare i visitatori a esplorare nuove aree urbane. Saranno coinvolte diverse aree di Cracovia, soprattutto i quartieri storici, ma anche altre zone interessanti dal punto di vista del patrimonio gastronomico (come i mercati alimentari tradizionali), le periferie e l’area metropolitana. Il fatto che Cracovia sarà Capitale Europea della Gastronomia 2019 darà ulteriore impeto al progetto. Gli strumenti di realizzazione saranno: un sito web, una guida sul patrimonio gastronomico della città, una guida locale al consumo responsabile, la sezione su Cracovia dell'app Slow Planet, il lancio di uno Slow District.

 

REPUBBLICA CECA
La diversità gastronomica della Moravia meridionale.

Veduta aerea del centro storico di Brno, capoluogo della Moravia meridionale. (foto Czech Tourism) Il Mercato delle Verdure intorno alla Parnas Fountain di Brno. (foto Visit Brno)

I vigneti della Moravia meridionale. (foto Czech Gastronomy) I presnaky, pancake di patate disponibili in versione dolce o salata. (foto Czech Gastronomy)

Il progetto vuole sensibilizzare studenti, insegnanti e cittadini in generale di Brno sull’importanza del patrimonio gastronomico del loro territorio. Lo scopo è aumentare conoscenze e consapevolezza in merito all’aspetto culturale e sociale del cibo locale. Saranno utilizzati diversi strumenti, tra cui: il kit educativo di Slow Food “Alle origini del gusto”, laboratori pratici sulla cucina del luogo, la preparazione del cibo e le tecniche di conservazione tradizionali.

Iniziativa davvero innovativa sarà poi “Il mercato contadino dei bambini”, gli studenti infatti organizzeranno e gestiranno i banchi di un vero mercato, vendendo i prodotti che hanno coltivato, i produttori locali parteciperanno con le proprie merci. I cittadini potranno girare tra i banchi e acquistare prodotti tipici. Il mercato si terrà all’inizio di ottobre 2019 a Brno.

Ricette tipiche di Brno e della Moravia meridionale saranno contenute nel libro “Taste the season”, in distribuzione per uso professionale nelle cucine di ristoranti e scuole. Online si potrà consultare un catalogo di aziende agricole presenti sul territorio che producono cibo buono, pulito e giusto.

Inoltre, una mostra con degustazione di cibi stagionali e locali sarà organizzata in collaborazione con la Mendel University di Brno e la Facoltà di Orticoltura. La mostra sarà accompagnata da sessioni di degustazione, presentazioni degli studenti universitari e workshop di cucina e sarà visitata dai bambini delle scuole durante i giorni feriali, dal pubblico nei fine settimana.

 

UNGHERIA
Sapori ed esperienze gastronomiche al Kecskemét Green Market.

Il Cifrapalota, capolavoro di Art Nouveau e sede della Kecskemét Art Gallery. (foto Kecskemét City) I dolci kurtoskalacs, spirali di pasta in crosta carammellata  rivestiti con glasse varie e pralinature. (foto Hello Hungary)

Il Kecskemét Green Market è un importante spazio pubblico che ospita numerosi contadini e produttori della regione. L’obiettivo del progetto è incrementare il numero di clienti del mercato, generando così maggior sostegno e apprezzamento per i produttori locali e i loro genuini prodotti. Il progetto sarà attuato attraverso eventi per le famiglie, seminari professionali per i bambini, programmi di cucina con gli studenti della scuola professionale per il turismo e la ristorazione Széchenyi István, degustazioni per i bambini dell’asilo, con la presentazione di cibi locali e giochi da tavolo tradizionali (sul tema di piante e animali). Il Kecskemét Green Market inoltre organizzerà alcuni campi estivi per bambini nell'intento di far conoscere i prodotti venduti al mercato provenienti dalla regione.

 

CROAZIA
City Feeders.

Veduta aerea del Porto Vecchio di Dubrovnik. (foto Croazia Hr)

Ostriche, vongole veraci e capesante, ingredienti tipici dei menu croati. (foto Visit Dalmatia) Il Posip Cara, bianco di alta qualità prodotto sull' isola di Korcula nella Dalmazia centrale. (foto Posip Cara)

Il progetto prevede l’organizzazione e il lancio di una mostra multimediale dedicata al patrimonio gastronomico e culturale dell’area di Dubrovnik (territorio dell’ex Repubblica di Dubrovnik). Scopo della mostra è attirare l’attenzione di un pubblico più ampio su questo ricco tesoro culturale, poco valorizzato e quasi scomparso. Per attuare il progetto saranno usati: interviste video con contadini e produttori locali che ancora seguono le modalità di produzione tradizionali con relativa degustazione dei piatti citati dagli intervistati, analisi di documenti, opere scientifiche e popolari, incontri con gli esperti locali del patrimonio gastronomico e culturale.

Il progetto si attiverà anche nella creazione di un'infrastruttura che agevoli la produzione del cibo tradizionale locale, la sua promozione e vendita sul mercato di zona.

 

www.slowfood.it

 

www.interreg-central.eu