| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

Scarica l'articolo in PDF

 

 

di Luisa Sodano

 

Il settecentesco Ponte della Concordia sul fiume Metauro. (foto Bruga) Un tratto del Metauro. (foto Bruga) L'abitato di Fossombrone visto dal Ponte della Concordia. (foto Bruga)

L'ingresso alla Corte Alta. (foto Bruga) Panorama dalla Corte Alta. (foto Bruga) Un viottolo della Corte Alta. (foto Bruga)

Le logge dei ricchi e le logge dei poveri nel centro storico. (foto Bruga) L'interno barocco della Chiesa di San Filippo. (foto Associazione Augusto Vernarecci Volontari Beni Culturali) Il Ponte dei Saltelli sul canyon di San Lazzaro. (foto Claudio Pergolini/Valle del Metauro)

Le Marmitte dei Giganti di San Lazzaro. (foto Claudio Pergolini/Valle del Metauro) Il Passo del Furlo lungo il percorso originario della via Flaminia. (foto Bruga) Il fiume Candigliano alla Gola del Furlo. (foto Bruga)

Le rocce calcaree della Gola del Furlo. (foto Bruga) Tartufi bianchi e neri alla Fiera Nazionale di Acqualagna. (foto Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna)

 

Reminiscenze storico-letterarie mi sono tornate alla mente contemplando il fiume Metauro dal Ponte della Concordia di Fossombrone, borgo marchigiano sulla Via Flaminia. Nei pressi di questo corso d’acqua infatti gli antichi Romani avrebbero inflitto una cocente sconfitta ai Cartaginesi e sulla sua riva sinistra sorge un suggestivo sito medievale, Castel della Pieve, dove, narra la “Cronica” di Dino Compagni, sarebbe stato deciso l’esilio di Dante Alighieri.

Ma, oltre che per gli appassionati di storia e letteratura, le terre bagnate dal Metauro rappresentano un polo di attrazione anche per chi ama il turismo slow, fatto di passeggiate immerse nella natura, tranquille atmosfere senza tempo e assaggi di buon cibo e vino.

Uno di questi bocconi prelibati, poco noto ai più, è proprio il paese di Fossombrone che si affaccia sulla valle del Metauro, della quale si gode una bel panorama dalla loggia della Corte Alta, palazzo rinascimentale fatto costruire da Federico da Montefeltro, duca di Urbino; salendo più in alto sul Colle dei Cappuccini la vista si allarga fino ad arrivare al non lontano Adriatico. Altre chicche attendono il viaggiatore nel cuore del centro storico di questa cittadina: dal doppio porticato, con le “logge dei ricchi” nettamente distinte dalle “logge dei poveri”, alla chiesa barocca di San Filippo. E per gli amanti della pittura del Novecento c’è anche un’inaspettata Quadreria, frutto della donazione del notaio Giuseppe Cesarini, con dipinti risalenti agli anni ’30-’40 del secolo scorso.

Spostandosi poi di un paio di chilometri, nei pressi di San Lazzaro di Fossombrone, e sporgendosi dal ponte dei Saltelli c’è da rimanere a bocca aperta: davanti si apre un vero e proprio canyon scavato dal fiume Metauro, chiamato Marmitte dei Giganti per la presenza di cavità tondeggianti prodotte dall’erosione fluviale della roccia, occupate oggi da specchi d’acqua. Se siete un po’ sportivi potreste anche raggiungere il canyon in canoa o in kayak partendo dal citato Ponte della Concordia.

Non è finita! Esiste un sentiero che dalle Marmitte dei Giganti porta alla Gola del Furlo, altra meraviglia della natura, opera di un affluente del Metauro, il fiume Candigliano; lo si può fare a piedi o in bicicletta. I più pigri possono arrivare a questa gola comodamente in macchina percorrendo la vecchia strada Flaminia in direzione di Acqualagna, terra di tartufi bianchi; l’acqua verde del corso d’acqua e l’altezza delle rocce valgono da sole il viaggio in questo luogo che sembra incantato.

C’è però ancora un motivo per programmarvi una fuga di qualche giorno: tra la fine di ottobre e la prima decade di novembre si svolgerà la tradizionale Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna giunta alla sua 53^ edizione (http://acqualagna.com/53-fiera-nazionale/).

Quale migliore occasione per apprezzare le bellezze di questi posti e provarne le prelibatezze gastronomiche, annaffiate da un ottimo Bianchello del Metauro?

 

www.turismo.pesarourbino.it







 

 

 

 

 

 

 

 

 





A Tavola con lo Chef