Tweet
A TAvola con lo Chef

 


| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

 

 

 

 

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica


 

La splendida città dei Sassi
è Capitale Europea della Cultura per il 2019

a cura della Redazione di Travel Carnet  


Bande musicali da tutta la Basilicata e dall'Europa per la cerimonia d'inaugurazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. (foto Matera Basilicata 2019) Lumen Socialight, progetto dedicato alla luce nell'ambito del tema Futuro Remoto. (foto Matera Basilicata 2019)

Quantum danza, arte e ricerca scientifica per il tema Futuro Remoto in una produzione della Fondazione Matera Basilicata 2019 con il Cern di Ginevra e il Centro di Geodesia Spaziale di Matera. (foto Matera Basilicata 2019) Future Digs, l'idea di scavare nel futuro della cultura, incontri e dibattiti sul tema Continuità e Rotture. (foto Matera Basilicata 2019)

Rinascimento visto dal Sud, grande mostra di opere d'arte, rari oggetti e preziosi documenti per rileggere il periodo tra i secoli XVI e XVI guardandolo dal Sud all'interno del tema Riflessioni e Connessioni. (foto Matera Basilicata 2019) Mater(i)a e P(i)etra, progetto fotografico del regista e scrittore Carlos Solito sul tema Utopie  e Distopie. (foto Matera Basilicata 2019)

Padiglioni Invisibili, sette padiglioni costruiti all'interno di alcune cisterne del XV secolo nei Rioni Sassi per il tema Utopie e Distopie. (foto Matera Basilicata 2019) Edible Orchestra, musica e cibo nelle attività proposte dalla Vegetable Orchestra di Vienna e gli chef lucani nel rispetto del tema Radici e Percorsi. (foto Matera Basilicata 2019)

Cinque porti mediterranei e cinque comunità lucane per il museo itinerante e interattivo M.E.M.O.R.I., Museo Euro Mediterraneo dell'Oggetto Rifiutato, tema Radici e Percorsi. (foto Matera Basilicata 2019) La Terra del Pane, progetto sul tema Radici e Percorsi realizzato attraverso mostre, racconti, proiezioni e spettacoli. (foto Matera Basilicata 2019)

Per 48 settimane, dal 19 gennaio al 19 dicembre 2019, Matera si presenterà al mondo come Capitale Europea della Cultura. Alla cerimonia inaugurale sono attese 54 bande musicali, che inonderanno la città con i loro suoni. Da quel momento ci saranno iniziative ogni giorno, molte delle quali in contemporanea, distribuite in diversi luoghi di Matera e della Basilicata, che avranno l’ambizione di dare risposte agli interrogativi posti dai cinque temi del dossier di candidatura: Radici e Percorsi, Continuità e Rotture, Futuro Remoto, Utopie e Distopie, Riflessioni e Connessioni.

Ogni giorno del 2019 ci saranno cinque attività da svolgere: visitare una mostra, assistere ad uno spettacolo dal vivo, passeggiare attraverso percorsi naturali attrezzati e allestiti in maniera originale, incontrare un cittadino materano o lucano con cui discutere del passato, del presente e del futuro della nostra civiltà, contribuire alla costruzione della mostra di chiusura portando un oggetto simbolico della propria idea di cultura.

L’anno si dipanerà come un grande racconto della storia dell’umanità, una grande sinfonia divisa in quattro stagioni e cinque movimenti. Quattro grandi mostre racconteranno Matera e la Basilicata dal passato al futuro: “Ars Excavandi” sulle città rupestri nel mondo (curata dall’architetto e urbanista, esperto Unesco Pietro Laureano, sarà inaugurata a Matera il 19 gennaio 2019); “Rinascimento visto da Sud” incentrata sulle più importanti emergenze culturali (curata da Marta Ragozzino, Direttrice del Polo Museale della Basilicata, aprirà a Matera il 19 aprile 2019); “La poetica dei numeri primi” sulla scienza e la matematica con un focus su Pitagora (curata da Piergiorgio Odifreddi, uno dei maggiori divulgatori scientifici italiani, verrà inaugurata il 21 giugno del 2019 a Metaponto); “Stratigrafie. Osservatorio dell’Antropocene” che indaga la nuova era geologica definita dalle azioni dell’uomo (curata dal fotografo e film-maker Armin Linke, sarà inaugurata a Matera il 6 settembre 2019).

A questi primi quattro capitoli corrispondono poi oltre 60 progetti originali, più di uno per settimana, metà realizzati dalla scena creativa lucana in collaborazione con partner europei e metà provenienti dal resto d’Europa in collaborazione con partner locali: un mix che unisce tradizione e innovazione, mondo analogico e mondo digitale. Inoltre, sono stati progettati cinque percorsi urbani, assolutamente inediti, anch’essi collegati ai cinque temi del programma.

Oltre a sperimentare una città laboratorio, i visitatori potranno farsi coinvolgere da eventi di musica, cinema, danza, scienza. È stato anche ideato uno speciale "Passaporto 2019”, che consentirà non solo di accedere, al prezzo di 19 euro, a tutte le manifestazioni in programma, ma anche di acquisire la cittadinanza temporanea da cui deriva un diritto-dovere: il diritto di vivere con calma e approfondimento l’offerta culturale e il dovere di portare un oggetto a Matera, simbolo della propria idea di cultura. La somma dei diversi oggetti genererà la quinta e ultima mostra di Matera 2019, “Open Future”.


www.matera-basilicata2019.it