Tweet

 

| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

Scarica l'articolo in PDF

 

 

 

 

 

 


 

 

 

di Inge E. Blumenthal   

 

I vigneti dell'Azienda Agricola Bosio a Corte Franca nei pressi del Lago d'Iseo. (foto Visit Lake Iseo) Uva Chardonnay a bacca bianca coltivata nell'80% del territorio. (foto Consorzio Franciacorta) I grappoli a pigna del vitigno Pinot Nero impiegato prevalentemente nei Millesimati e nelle Riserve Franciacorta Docg. (foto Consorzio Franciacorta) Il raro torchio verticale Marmonier delle Tenute La Montina di Monticelli Brusati. (foto La Montina) La cantina dell'Agriturismo Locanda Quattro Terre di Corte Franca. (foto Quattro Terre) I percorsi promossi dall'Associazione Strada del Franciacorta. (foto Consorzio Franciacorta) Il chiostro dell'Abbazia Benedettina Olivetana di San Nicola a Rodengo Saiano. (foto Abbazia San Nicola) Giardino Botanico di Ome. (foto Comune di Ome) Il Ponte della Tranquillità nella Riserva Naturale Torbiere del Sebino. (foto Rosalinda Fedrighini/Torbiere Sebino) La campagna nei dintorni di Capriolo. (foto Comune di Capriolo La Sala della Disciplina a San Pietro in Lamosa. (foto Fondazione Culturale San Pietro in Lamosa) La Sala Enologica del Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro a Capriolo. (foto Ricci Curbastro) L'offerta di brut, extra brut e satèn Museum Release Ricci Curbastro. (foto Ricci Curbastro) Il Brut Millesimato Edizione Teatro alla Scala Magnum 2013 della Cantina Bellavista. (foto Bellavista)

C'è il Franciacorta, e c'è la Franciacorta. Il Franciacorta rappresenta una delle eccellenze enologiche italiane, mentre la Franciacorta è un territorio che si distingue per il fascino di vigneti e cantine e per la bellezza del paesaggio, che da Brescia si protende verso nord-ovest raggiungendo il lago d'Iseo.

Le preziose bollicine del Franciacorta, che si avvalgono del riconoscimento DOCG, sono tutelate dall'omonimo Consorzio, nato nel 1990 a Corte Franca e trasferitosi nel 1993 nell'attuale sede di Erbusco, che conta circa 200 soci. Grazie alla sua eccezionale qualità, il Franciacorta si presenta come vino ideale a tutto pasto. Di colore giallo paglierino con riflessi dorati, presenta un perlage fine e persistente, e offre al palato sentori floreali e fruttati, note di lieviti, di crosta di pane e delicate sfumature di agrumi. Le varie tipologie possono accompagnare le ricette più svariate, dall'antipasto al dessert. I principali vitigni sono lo Chardonnay e il Pinot nero, e la vendemmia (agosto - inizio settembre) è rigorosamente a mano.

I vigneti del Franciacorta sono la nota dominante del territorio della Franciacorta, che può essere immaginato come un grande triangolo con il vertice a nord che tocca la sponda meridionale del Lago di Iseo, il lato orientale delimitato dalle colline montuose di Monticelli Brusati, Ome e Gussago, quello ovest dal Monte Alto e infine la base tratteggiata dal Monte Orfano. Situata all’estremo confine settentrionale della Pianura Padana e contemporaneamente incastonata nel sistema prealpino, a sud del lago di Iseo, la Franciacorta trae enormi benefici dalla vicinanza del lago, che ha uno straordinario effetto mitigante delle temperature sia invernali che estive. Di conseguenza, la vegetazione è a tratti tipicamente mediterranea. Altra particolarità è data dai terreni, ricchi di sabbia e limo e generalmente poveri di argilla.

Le numerose cantine disseminate in tutta la Franciacorta sono un valore aggiunto a un territorio già ricco di testimonianze storiche e artistiche. Tra i luoghi da visitare, l'Abbazia Olivetana di San Nicola, meraviglioso esempio di architettura medievale; il Monastero di San Pietro in Lamosa, che regala una veduta spettacolare sulle Torbiere del Sebino; l'Orto Botanico nei pressi di Ome, dedicato alle conifere; la Pieve di Santa Maria Maggiore a Erbusco, di stile romanico-gotico; la storica Villa Fassati Barba a Passirano, elegante dimora del Settecento.

Non si può lasciare la terra di Franciacorta senza visitare il Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro a Capriolo: quattro sale visitabili tutto l'anno (previa prenotazione) e suddivise per temi, con la presenza di migliaia di oggetti, testimoni del lavoro agricolo d'altri tempi. Senza dimenticare che questa è una terra di rinomati prodotti tipici, dal pesce di lago a una grande varietà di salumi e formaggi che danno vita a saporite ricette di antica tradizione.


www.franciacorta.net