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A TAvola con lo Chef

 


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a cura della Redazione di Travel Carnet  


Distante circa 100 chilometri a sud-ovest di Praga, e famosa nel mondo soprattutto per la sua birra Pilsner, Pilsen è in realtà un gioiello di arte, design e architettura. Ai tempi della Prima Repubblica (1918-1938), Pilsen ospitava una forte e ricca comunità ebraica, ai cui facoltosi investitori si deve il merito di aver ingaggiato l’allora semisconosciuto Adolf Loos. Il grande architetto austriaco, riconosciuto oggi come uno dei pionieri dell’architettura moderna, ha firmato in città otto splendidi interni, di cui quattro sono oggi aperti al pubblico.

I diversi tour guidati, consultabili al sito www.adolfloosplzen.cz, conducono nel mondo di eleganza e stile dell’interior design di inizio secolo. Un tripudio di salotti lussuosi, raffinate sale da pranzo, pareti a specchio, boiserie, caminetti-gioiello e bagni-capolavoro, ma anche accessori, soprammobili, opere d’arte. 


Appartamenti Kraus e Vogl

Il salone dell'appartamento Kraus. (foto adolfloosplzen.com) Particolare del marmo svizzero Cipollino. (foto adolfloosplzen.com) Un lampadario del salone montato su pannelli di mogano. (foto adolfloosplzen.com)

La sala da pranzo dell'appartamento Vogl. (foto adolfloosplzen.com) Particolare delle pareti rivestite in marmo e travertino. (foto adolfloosplzen.com) Il salotto del dottor Josef Vogl. (foto adolfloosplzen.com)

Il primo tour svela in tutto il loro splendore gli appartamenti delle famiglie Kraus e Vogl. Si inizia con casa Kraus, al numero 10 di via Bendova, che sorprende i visitatori grazie al salone dal soffitto a pannelli di mogano e dalle pareti in marmo svizzero Cipollino, cui però nulla ha da invidiare la sala da pranzo con pareti a specchio. Il marmo velato verde scuro alle pareti delle camere crea suggestioni magiche. Un vero gioiellino funzionalista, poi, la camera da letto con gli armadi a muro e la toeletta. Meno di 400 metri più in là, in Klatovska trida 12, ecco l’appartamento originale del dottor Josef Vogl, dalle pareti rivestite in marmo e travertino. Colpisce la grande sala da pranzo con mobili a incasso.

 

Casa Brummel

Il soggiorno con caminetto dell'appartamento in Husova 58. (foto adolfloosplzen.com) Il salotto con grande finestra. (foto adolfloosplzen.com) Un'applique dell'ingresso di Casa Brummel. (foto adolfloosplzen.com)

Il secondo tour porta in Husova 58, che permette di ammirare uno spazioso appartamento bifamiliare, ancora parzialmente arredato con mobilio originale e considerato tra le opere più originali di Loos a Pilsen. La visita, di un’ora circa, comincia già dalla tromba delle scale, realizzata su modello di quella di Goethe a Weimar. Tra le chicche, la cabina armadio in legno di ciliegio, che nasconde anche un grande bagno, e il soggiorno con caminetto gigante e terrazza panoramica sul giardino.

 

Residenza Semler

Il grande salone della Residenza Semler. (foto adolfloosplzen.com) L'ampio guardaroba. (foto adolfloosplzen.com) La cucina con arredi bicolore. (foto adolfloosplzen.com)

Con il terzo tour si arriva in Klatovska 110. E’ qui la residenza Semler, unico esempio a Pilsen di applicazione da parte di Loos del suo celebre principio del Raumplan (soluzione spaziale). Gli interni furono progettati, verosimilmente su idea di Loos, da un suo allievo e collaboratore: Heinrich Kulka. Dell’appartamento si visita la vasta zona di rappresentanza: ampio soggiorno, guardaroba, sala da pranzo e cucina.

 

Altre architetture del periodo tra le due Guerre

La Villa del direttore e mastro birrario della Burghers Brewery ideata da Hanus Zapal. (foto plzne.cz) Il portone dell'ingresso principale della Benesova Skola opera di Hanus Zapal del 1923. (foto plzne.cz) Una scala dell'Istituto per Bambini Sordomuti edificio firmato Hanus Zapal nel 1926. (foto Petr Jehlik/plzne.cz)

A Pilsen gli appassionati del genere, dopo aver ammirato le opere di Loos, possono visitare anche gli edifici a firma di Hanus Zapal, il più grande architetto della città, il cui talento fu a lungo trascurato. Oggi la sua vasta produzione - sparsa in tutta la Boemia occidentale e capace di riassumere l’intera architettura moderna, dal neoclassicismo all’art nouveau, passando attraverso il modernismo, il cubismo di Kotera, il rondocubismo, il purismo e il funzionalismo - è oggetto di nuovi studi e di grande apprezzamento.


www.czechtourism.com