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a cura della Redazione di Travel Carnet 

 

Un giro delle Ebridi nell'estate scozzese

Il banco assaggio della distilleria Islay Ales sull'omonima isola nelle Ebridi Interne. (foto Islay Ales) Le acque cristalline della Balnahard Bay nell'isola di Colonsay. (foto Visit Scotland) Il villaggio abbandonato dell'isola di St. Kilda. (foto Arpat Ozgul/ Kilda Cruises)

L'ingresso della Grotta di Fingal. (foto Staffa Tours) Il Loch Cravadal a nord dell'isola di Harris nelle Ebridi Esterne. (foto Visit Outer Hebrides) Cerchi di menhir a Callanish sull'isola di Lewis. (foto Visit Outer Hebrides)

Due degli arcipelaghi più belli e apprezzati nel nord del continente europeo sono le Ebridi Interne e le Ebridi Esterne, che si trovano nella Scozia occidentale. Visitando le Ebridi Interne, si ha l'occasione di gustare i whisky torbati dell'isola di Islay, sede di otto distillerie, oppure si può passeggiare sulle tranquille spiagge di Colonsay, ammirare la meraviglia geologica della Grotta di Fingal sull'isola di Staffa, avvistare le aquile di mare sull'isola di Mull, cimentarsi nel windsurf a Tiree e scoprire i castelli o alcuni dei paesaggi naturali più pittoreschi del mondo sull'isola di Skye. Se invece la destinazione coincide con le Ebridi Esterne, è da provare il kayak nelle acque cristalline al largo della costa di Barra, ma si può anche esplorare la spiaggia di Luskentyre sull'isola di Harris, passeggiare tra i misteriosi megaliti di Callanish sull'isola di Lewis oppure avventurarsi sull'isola abbandonata di St. Kilda, Patrimonio Unesco.

www.visitscotland.com/it-it/


La Provenza, regione dei parchi transalpini 

Il lago della Muzelle nel Parco Nazionale di Ecrins. (foto Ecrins Parc National) Il torrente Madone de Fenestre nel Parco Nazionale del Mercantour. (foto P. Richaud/Mercantour Parc National) I graffiti rupestri a Fontanalbe nella Valle delle Meraviglie del Mercantour. (foto L. Malthleux/Mercantour Parc National)

Paesaggio estivo del Parco del Queyras. (foto Le Queyras Maison du Tourisme) La seicentesca Place Forte de Mont-Dauphin, una delle fortificazioni di Sébastien Le Prestre de Vauban. (foto Le Queyras Maison du Tourisme) Un campo di lavanda nel Parco delle Baronnies. (foto Baronnies Parc Natural)

La regione con il maggior numero di parchi e riserve naturali in Francia è proiettata verso il mare: la Provenza. In particolare offrono grandi emozioni i dipartimenti provenzali delle Alte Alpi, Alpi dell’Alta Provenza e Alpi Marittime. Per cominciare, i parchi nazionali: Ecrins, 150 cime oltre i 3.000 m, 700 km di sentieri, una fauna e una flora ricchissime, e il Mercantour, famoso per i graffiti rupestri della Valle delle Meraviglie: quest’anno celebra 40 anni ed è candidato al Patrimonio dell’Unesco. E poi il Queyras, il parco naturale regionale meno popolato e più segreto, 8 villaggi costellati di meridiane e la cittadella fortificata da Vauban, Patrimonio Unesco, o il Parco delle Baronnies, e infine il Parco delle Prealpi d’Azur, un’immersione totale in una natura fiorita di lavanda. 

it.france.fr


Il Sentiero in cresta del Giura 

Panorama dalla route Staffelegg-Hauenstein. (foto Turismo Svizzero) La tappa del Mont Racine. (foto Turismo Svizzero) La route Noiraigue-Les Rochats al Creuz-du-Van. (foto Turismo Svizzero)

Il punto ristoro Le Soliat al Creux-du-Van. (foto Le Soliat) La route Saint Croix-Vallorbe. (foto Turismo Svizzero)

La colazione al Au fil de l'Orbe a Vallorbe. (foto Au fil d'Orbe) La tappa Frinviller-Chasseral. (foto Turismo Svizzero)

Il Sentiero in cresta del Giura, in territorio elvetico, prevede 15 tappe per un'estensione complessiva di 320 km, ed  è l’escursione a tappe più antica della Svizzera. Già nel 1905 fu realizzata la segnalazione di un primo itinerario che inizia a Zurigo e termina poco prima di Ginevra. Come rivela il nome stesso, il percorso si snoda sulle vette del Giura svizzero che descrive a nord-ovest un arco. Chi lo percorre segue pertanto un percorso curvo, attraversando persino il confine linguistico. L’itinerario ha un fascino tutto particolare, in ogni punto lo si può abbracciare con lo sguardo. La sua principale attrattiva è il panorama sulle Alpi, sulla Foresta Nera e sui Vosgi. Lungo il sentiero si incontrano rocce scoscese e profonde grotte, sorgenti di fiumi e laghi, boschi silenziosi e vasti pascoli, animali selvatici e fiori. Il sentiero ha sicuramente elementi che ritornano come una costante, ma non mancano caratteristiche peculiari delle singole regioni, come le diverse forme di abitazioni e insediamenti regionali o una cucina che offre sapori sempre nuovi, da gustare nelle tante locande di montagna.

www.myswitzerland.com/it/