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di Eugenia Sciorilli    

 

Veduta aerea della Città Vecchia. (foto Croatia Tourism) La Fortezza di San Lorenzo sullo sperone di roccia a 37 metri di altezza fuori le mura occidentali.(foto Dubrovnik Tourism) La Fortezza San Giovanni oggi sede dell'Acquario e del Museo Marittimo. (foto Ivo Pervan/Croatia Tourism)

L'Acquario ospitato al pianoterra della Fortezza San Giovanni. (foto Croatia Tourism) La Torre Minceta, la più imponente e miglior punto panoramico sull'intera città. (foto Ivo Biocina/Croatia Tourism)

Il massiccio Forte Bokar nella parte ovest delle mura. (foto Dubrovnik Tourism) L'isola di Lokrum vista dalle mura. (foto Croatia Tourism) Piccole imbarcazioni da diporto ormeggiate nel Porto Vecchio. (foto Croatia Tourism)

Il Pila Gate, porta in stile Renaissance inglobata in una torre fortificata. (foto Walls of Dubrovnik) I tetti rossi della Città Vecchia Patrimonio Unesco 1979. (foto Hrvoje Serdar/Croatia Tourism) La chiesa del patrono San Biagio in piazza della Loggia, al centro la Colonna di Orlando. foto Walls of Dubrovnik)

L'ottocentesco organo della Cattedrale di Santa Maria Maggiore opera di Giovanni Tonoli. (foto Zitumassin) La Stradun, strada pedonale lastricata nella Città Vecchia. (foto Dubrovnik Portal) Una sala del Museo Etnografico Rupe sistemato in un granaio cinquecentesco. (foto Croatia Tourism)

Ricami geometrici, importanti elementi decorativi del costume regionale femminile. (foto Croatia Tourism) Ciondoli e orecchini in filigrana d'oro, oreficeria tipica ragusea. (foto Charm-Silver) La magica atmosfera delle luminarie della Città Vecchia durante particolari festività. (foto Dubrovnik Tourism)

Da Repubblica marinara a destinazione tra le più ambite del turismo nel Mediterraneo. Questa è, in estrema sintesi, la storia di Dubrovnik, ormai comunemente definita "la perla dell'Adriatico", che quest'anno festeggia il quarantesimo anniversario della sua iscrizione alla Lista Unesco del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Nel fare quella scelta nel 1979, gli esperti dell'Unesco misero in risalto l'eccezionale bellezza del suo centro storico, in cui chiese, monasteri, palazzi e fontane formano un armonioso amalgama di stili tra gotico, rinascimentale e barocco.

Assalita dai turisti nella stagione estiva, Dubrovnik (per noi l'antica Ragusa) rivela il suo quieto splendore in primavera o nei mesi autunnali. Proprio in questo periodo, dunque, è possibile gustare il fascino di una passeggiata che costeggia l'imponente cinta muraria, da cui si gode una meravigliosa vista sulla città vecchia e sulla costa dalmata. Sono proprio le mura a rappresentare uno dei punti di attrazione per chi visita questa località della Croazia: costruite fra il 13esimo e il 16esimo secolo e lunghe quasi due chilometri, comprendono cinque forti e sedici torri e bastioni. Fuori dalle mura, invece, si staglia la spettacolare fortezza di Lovrjenac, che sorge su un promontorio a picco sul mare.

Ha un nome di derivazione veneziana la via principale del centro di Dubrovnik: si chiama "Stradun" e significa, come si può facilmente immaginare, "strada larga". Lo Stradun, interamente pedonale, divide la città vecchia in due parti, meridionale e settentrionale: vi si accede dal ponte levatoio di Porta Pile, e alla sua estremità orientale si può ammirare la fontana di Onofrio, risalente al 1438. Tra i monumenti cittadini, spiccano per eleganza due edifici storici: il Palazzo del Rettore, costruito nel 15esimo secolo in stile gotico, ma con aggiunte rinascimentali e barocche, e il Palazzo Sponza, splendido esempio di architettura rinascimentale del 16esimo secolo, con un cortile interno e una loggia poggiata su sei colonne.

Tra le chiese da visitare, ricordiamo la Cattedrale della Vergine Assunta, edificata in epoca medievale ma che presenta un aspetto barocco, dovuto al fatto che venne ricostruita dopo il devastante terremoto del 1667; la Chiesa di San Biagio, patrono della città, e il Monastero dei Domenicani, soprattutto per il suo chiostro particolarmente suggestivo. Interessante una visita anche alla Sinagoga, tra le più antiche del mondo, che ospita un museo di arte e tradizioni ebraiche. Il millenario legame tra Dubrovnik e il Mar Adriatico, invece, è testimoniato dalla presenza del Museo Marittimo, ospitato insieme all'Acquario all'interno del Forte di San Giovanni, nella zona del porto. 

Non si può lasciare Dubrovnik senza prima aver preso la funicolare che conduce al monte Srđ (in realtà, una collina poco superiore ai 400 metri): il percorso richiede pochi minuti e regala magnifiche viste panoramiche. Imperdibili anche le escursioni nelle isole circostanti, o qualche sosta tra spiagge e cale dei dintorni.


www.croazia.info

www.tzdubrovnik.hr