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a cura della Redazione di Travel Carnet    

 

Folla di visitatori a Bra durante la manifestazione Cheese Slow Food. (foto Slow Food) Alla nuova edizione di Cheese, la manifestazione internazionale dedicata al mondo dei formaggi e dei latti promossa da Slow Food e ospitata nella località piemontese di Bra (Cuneo), il programma è come sempre ricchissimo. Come semplici "assaggi", vi proponiamo dieci appuntamenti davvero imperdibili.


1. La capra: dalla carne al formaggio

James Whetlor ideatore del progetto Cabrito. (foto Cabrito Goat Meal) La Cheese Room di Alessandro Grano nel quartiere di Bloomsbury a Londra. (foto La Fromagerie) Una cena a quattro mani dedicata alla carne e i formaggi di capra e allestita da James Whetlor e Alessandro Grano. James Whetlor ha ideato il progetto Cabrito, per educare la popolazione britannica al consumo della carne di capretto e per reintrodurre nel sistema alimentare gli “scarti” del sistema caseario del Regno Unito. Per la parte casearia, il pugliese Alessandro Grano di La Fromagerie porta proposte che testimoniano un’attenzione costante per l’alternarsi delle stagioni e la sua passione per le materie prime di qualità.

Data evento: 20 settembre 2019 (Appuntamenti a Tavola)


2. Tradizione è innovazione: le forme del latte e della pasta secondo Eugenio Boer

Lo chef stellato Eugenio Boer. (foto Marco Varoli/Slow Food) Latte, alloro, limone, cognac e miele per il dessert di Eugenio Boer. (foto Bu:r Restaurant Boer) In una cucina d’autore ragionata, equilibrata, sofisticata ed elegante, Eugenio Boer apparecchia a Cheese una cena giocata sulle forme del latte e della pasta, dall’amuse-bouche al dolce. Mezzo italiano e mezzo olandese, Eugenio Boer è da sempre in movimento e giovanissimo, a soli tre anni, scopre la propria passione per la cucina, con la complicità di sua nonna, cuoca di professione. A soli 12 anni inizia il proprio apprendistato e si perfeziona nelle cucine dei grandi, fino ad approdare a Milano.

Data evento: 22 settembre 2019 (Appuntamenti a Tavola)


3. Irlanda e Australia: latte crudo e casari resistenti 

Forme di formaggio a latte crudo prodotte nel Quebec. (foto Slow Food) In alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, l’Australia, l’Irlanda, la possibilità di poter produrre formaggi a latte crudo è stata una conquista, in molti altri è ancora illegale. Slow Food da sempre si impegna nell’affiancare i produttori di tutto il mondo in una battaglia che è innanzitutto politica, in cui sono in gioco sistemi produttivi opposti, la tutela della biodiversità e il sapore. Una degustazione dedicata ai produttori resistenti, che Cheese sostiene nel loro impegno quotidiano.

Data evento: 21 settembre 2019 (Laboratorio del Gusto)


4. In Sardegna, tra formaggi e vini isolani 

Fiore sardo Dop formaggio di Gavoi dell'Azienda Agricola Marchi. (foto Cantina Garau) Il casizolu, antico formaggio di mucca a pasta filata prodotto nella zona del Montiferru (foto SlowFood) Un omaggio alla Sardegna, una terra che ha molto sofferto e per la quale il latte ovino è il simbolo stesso della cultura isolana: la sua produzione è il frutto di una storia secolare, che ha plasmato lo spirito stesso di un territorio e che non può scomparire per mere logiche commerciali. Una degustazione dei migliori caci, dal fiore sardo al casizolu.

Data evento: 22 settembre 2019 (Laboratorio del Gusto)


5. Jessica De Vivo: Napule è 

Jessica De Vivo nella sua Pizzeria e Friggitoria Mary Rose di Napoli. (foto Slow Food) È una delle più interessanti protagoniste del nuovo corso della pizza a Napoli. Il suo locale è il Mary Rose, nella zona universitaria di Corso Vittorio Emanuele. La passione per il territorio si combina con una saggia rilettura della tradizione che a Cheese si trasforma in una strepitosa pizza fritta con ricotta, mozzarella, pomodoro, provola e pepe, e nella Napulè, una pizza napoletana con cornicione farcito di ricotta e condita con polpette e mozzarelle.

Data evento: 21 settembre 2019 (Eventi dei Partner)


6. Il gelato del recupero 

Il gelato alla spuma di squacquerone, fichi caramellati e crumble salato del progetto romagnolo Mattarello(A)way di Candida Visaggi. (foto Tempi di recupero) Gelato del recupero è un gelato che recupera un gusto della memoria o una tradizione di un territorio, oppure un gelato che utilizza prodotti secondari e di scarto come i resti del formaggio e quel che rimane sullo scaffale dei bartender per trasformarli in gelati cremosi, gustosi e irresistibili.

Data evento: 20 settembre 2019 (Laboratorio del Gusto)


7. Dietro i formaggi più buoni c’è un filo d’erba 

Castelmagno Dop, formaggio a pasta friabile con erborinatura spontanea. (foto Provincia di Cuneo) Nostrale dell'Alpe, formaggio grasso di latte bovino prodotto durante l'estate sugli alpeggi della provincia di Cuneo. (foto Provincia di Cuneo) Per l’ultimo appuntamento di Cheese 2019 le osterie e ristoranti preferiti delle vallate cuneesi portano in tavola i prodotti di latte da erba dei loro territori interpretandoli in piatti rappresentativi della loro freschezza di idee e delle loro mani sapienti.

Data evento: 23 settembre 2019 (Appuntamenti a Tavola)

 

8. Slovacchia: tra formaggi e birre, pascoli e fiori

Il formaggio slovacco parenica fatto di latte crudo cotto al vapore e dalla forma a spirale in omaggio alla chiocciola. (foto Slow Food) Il tradizionale formaggio slovacco zazrivsky korbacik a forma di treccia prodotto nella regione di Orava.(foto Qualigeo) Un tour della Slovacchia tra formaggi cotti al vapore dalla particolare forma intrecciata a frustino ai pecorini la cui esistenza risale al diciottesimo secolo. Il tutto abbinato a mieli di abete e confetture locali. E per finire in dolcezza, un dessert a base di ricotta di pecora ed essenza di vino concentrato e un assaggio di vino Botris, prodotto da uva appassita nelle cantine dei monti Tatra.

Data evento: 23 settembre 2019 (Laboratorio del Gusto)


9. Una vera bufala! Quando i bianchi piemontesi incontrano il latte campano 

La mozzarella di bufala Dop dalla superficie liscia di colore bianco porcellana. (foto Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop) Un laboratorio dedicato alla degustazione della mozzarella di bufala campana Dop e della ricotta di bufala campana Dop, abbinate ai vini piemontesi meno noti.

Data evento: 22 settembre 2019 (Laboratorio del Gusto)


10. Il più grande affinatore di Francia: a lezione da Hervé Mons

I fratelli Hervé e Laurent Mons al controllo nelle loro cantine di maturazione a Saint Haon le Chatel. (foto Mons-fromages) Una confezione regalo della Maison Mons. (foto Mons-fromages) Un’occasione unica per partecipare a una degustazione guidata da Hervé Mons, che vi guida tra i migliori caci dell’Esagono: pronti ad assaggiare il Tradition Salers, il Castillon e il Mistralou, tra gli altri.

 

Data evento: 23 settembre 2019 (Laboratorio del Gusto)



cheese.slowfood.it