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A TAvola con lo Chef

 


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di Franco Martano 

Le immagini del servizio sono state gentilmente concesse da Ierassimo La Motta Genovese,
al quale vanno i ringraziamenti della Redazione di Travel Carnet.

 

Il complesso architettonico del Museo Statale Ermitage. (foto Ierassimo La Motta Genovese) La facciata barocca dell'Ermitage. (foto Ierassimo La Motta Genovese) Battelli per il percorso turistico attraverso i canali. (foto Ierassimo La Motta Genovese) Arredo urbano nel centro storico. (foto Ierassimo La Motta Genovese)

I portici del centro commerciale Gostinyy Duor. (foto Ierassimo La Motta Genovese) L'edificio della Maison Cartier sulle rive del piccolo fiume Mojka. (foto Ierassimo La Motta Genovese) La Nevskij Prospekt, la strada principale che attraversa la città da Piazza Palazzo al Monastero  Aleksandr Nevskij. (foto Ierassimo La Motta Genovese) La Fortezza con la cattedrale cristiana ortodossa dedicata ai Santi Pietro e Paolo. (foto Ierassimo La Motta Genovese)

Il Circo Statale Bol'shoy situato lungo il fiume Neva. (foto Ierassimo La Motta Genovese) La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato eretto sulla riva del canale Gribaedova. (foto Ierassimo La Motta Genovese) La neoclassica Cattedrale di Sant'Isacco, la più imponente chiesa ortodossa orientale. (foto Ierassimo La Motta Genovese) Le grandi campane ai piedi del campanile della Cattedrale del Santo Principe Vladimir I. (foto Ierassimo La Motta Genovese)

L'incrociatore Aurora costruito nel 1900 oggi parte del Museo Navale Militare Centrale. (foto Ierassimo La Motta Genovese) Un uovo-orologio conservato al museo dedicato al grande gioielliere Carl Fabergé. (foto Ierassimo La Motta Genovese) Uno stand di matrioske in un mercato rionale. (foto Ierassimo La Motta Genovese)

Il servizio taxi di un caffè-ristorante. (foto Ierassimo La Motta Genovese) Il Terrassa Restaurant, uno dei migliori ristoranti della città con terrazza panoramica. (foto Ierassimo La Motta Genovese)

L’Ermitage è uno dei luoghi che accendono l’interesse e la fantasia di grandi e ragazzini.
Da bambino, lo immaginavo come il covo in cui i pirati nascondevano il loro tesoro: misterioso, ricchissimo e in un luogo lontano.

Se aggiungiamo che si trova a San Pietroburgo, considerata una delle città più belle al mondo, vale la pena di affrontare le difficoltà burocratiche per ottenere il visto per la Russia e preparare la valigia.

Fondata nel 1703 dallo zar Pietro il Grande questa metropoli, che oggi conta 5 milioni di abitanti, era un punto strategico sul Mar Baltico, tanto che nel 1712 vi fu trasferita la capitale dell’Impero. Per i suoi grandiosi progetti Pietro e la figlia Elisabetta si affidarono al genio italiano: il progetto urbanistico è opera di Domenico Trizzini, i più bei palazzi di Carlo Rossi e Bartolomeo Restrelli.

Concepita come una città sull’acqua, (naturalmente ribattezzata “la Venezia del Nord”), è ricca di edifici e chiese in stile barocco e neoclassico.

La sensazione  è quella di una città cosmopolita, benestante o addirittura ricca. Dal numero di Porsche in circolazione parrebbe che quella sia l’auto della servitù. Le più grandi firme della moda sono tutte presenti con negozi più simili a supermercati che a boutiques. A me ha ricordato molto New York, nel senso che, come New York non rappresenta gli USA, San Pietroburgo non rappresenta la Russia, almeno quella che conosco io.                      

L’Ermitage è il Palazzo più rappresentativo della città. Situato sul fiume Neva, domina una grandiosa piazza opera di Carlo Rossi. Nato come residenza dello zar, fu iniziato nel 1730 da Bartolomeo Restrelli e terminato nel 1837. Attualmente ospita circa 3 milioni di opere d’arte e per vederle tutte occorrerebbero circa 8 anni!! Espone opere dei più grandi artisti del mondo, qualunque sia la forma d’arte: dalla pittura alla scultura, alla miniatura. Visitarlo da soli è una follia. A parte le ore di attesa per accedere, non si riuscirebbe a vedere molto sia per la vastità sia per la massa di visitatori. Assolutamente necessario rivolgersi ad una guida privata che vi farà entrare da un ingresso riservato e vi condurrà nelle sale più interessanti con le opere che più significative. Le visite di gruppo sono sconsigliate: dispersive e poco esaurienti.

Se l’Ermitage è la punta di diamante, il resto della città è un museo a cielo aperto. Ariosa, affascinante e imponente, con bellissimi boulevard di ispirazione francese, offre più di ciò che il visitatore si aspetta. Una passeggiata lungo la elegante Nevskij Prospect, vivace e un po’ caotica, un giro in barca sui canali per godere la città in un’ottica diversa, un po’ di relax nel Giardino d’Estate, con le sue statue in marmo di fattura italiana, l’Incrociatore Aurora, da cui fu sparato il colpo che annunciava la conquista del Palazzo d’Inverno e la capitolazione dello Zar, il quartiere intorno Piazza Sennaja, zona in cui Dostoevskij ambientò “Delitto e castigo” di cui ancora si trovano le tracce, le chiese ortodosse tra cui imperdibili sono la Cattedrale del Cristo Risorto, Sant’Isacco (entrambe chiuse il mercoledì), la Chiesa di San Nicola e la Cattedrale di Kazan (chiaro il richiamo alla Basilica di San Pietro) e per finire un piccolo gioiello: il Museo Fabergé con 9 delle famose Uova Pasquali della collezione imperiale. Le ore e le giornate volano veloci, sembrano non finire mai. E in effetti, se andate tra il 20 giugno e il 31 luglio, non finiscono mai: la notte dura 2 o 3 ore!

 

Da sapere

Una delle difficoltà è la lingua: non tanto capirla (non ci riuscirete mai), quanto avere punti di riferimento. Un trucco è imparare a leggere i caratteri cirillici: non è difficilissimo (molte parole hanno etimologia comune alle nostre) e vi aiuterà a leggere almeno le insegne e le indicazioni.

Visto per la Russia.

Armatevi di TANTA pazienza. In molte città italiane è presente una agenzia russa che provvede, dietro lauto pagamento, alla pratica. Presentare tutti i documenti esattamente come richiesti, altrimenti dovete ricominciare. Se viaggiate in alta stagione, prendete appuntamento e fate la richiesta almeno 2/3 mesi prima.

vhs-italy.com

Come Arrivare
Voli diretti Alitalia da Roma e Milano

Dove Dormire
L’offerta è molto ampia. Assicuratevi solo di soggiornare in centro.

Dove Mangiare
Terrassa: Kazanskaya Ul. 3 : Trendy, buono, bel panorama
Literaturnaje Cafè: Nevskij pr. 18: luogo preferito da Puskin

Guida in lingua italiana
Maria Lomaeva. http://visitpeter.com/it-it/ Bravissima

Come Muoversi
Metropolitana ed autobus sono ottimi, taxi un po’ meno, trattare sul prezzo.

 

 

www.visit-petersburg.ru