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Il 2019 coincide con i 100 anni di parco nazionale
e i 40 anni di sito Unesco 

di Eugenia Sciorilli 

 

 

Per il Parco Nazionale del Grand Canyon, nello Stato dell'Arizona, il 2019 non è decisamente un anno come tutti gli altri: festeggia infatti un centenario importante, quello della designazione a parco nazionale degli Stati Uniti (26 febbraio 1919), e i 40 anni dall'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità, deciso dall'Unesco nel 1979.

Tra i parchi nazionali più visitati in territorio nordamericano, quello del Grand Canyon è anche tra i più affascinanti per i suoi eccezionali scenari naturali. La spettacolare gola che accoglie il corso del fiume Colorado si estende per circa 446 chilometri, con una profondità che raggiunge i 1600 metri e una larghezza che può variare dai 500 metri ai 29 chilometri. C'è un North Rim, la sponda nord, che prevede una chiusura stagionale (da dicembre a metà maggio) e c'è un South Rim, la sponda sud, che si può visitare tutto l'anno e dove si registra la maggiore concentrazione di visitatori.

Il Parco Nazionale del Grand Canyon custodisce memorie geologiche che risalgono fino a due miliardi di anni fa, ed è stato definito dagli esperti dell'Unesco "un rifugio ecologico", capace di ospitare specie di flora e fauna in via di estinzione. Uno dei percorsi più apprezzati per visitare il Grand Canyon è il South Rim Trail, che prevede diversi punti panoramici e anche un servizio navetta (Hermit's Rest Route, 75 minuti di percorrenza). 

Naturalmente, lo spettacolo delle rocce che cambiano di colore è una delle maggiori attrazioni del parco. Il Mather Point è forse il punto panoramico migliore al momento dell'alba, mentre per il tramonto andrebbe scelto l'Hopi Point, altrettanto suggestivo. Per chi volesse una vista a 360 gradi suggeriamo la Desert View Watchtower, una torre in pietra con terrazze circolari che permettono di osservare il magnifico panorama da ogni angolazione.

Un'opportunità per raggiungere il fondo del canyon è offerta dal Bright Angel Trail, che parte dal Grand Canyon Village (centro di raccolta dei visitatori) e conduce fino al fiume Colorado grazie a un tragitto di oltre 12 chilometri. C'è anche la possibilità di fare rafting lungo il corso del fiume, ma occorre prenotarsi con larghissimo anticipo, da un anno all'altro. Vengono pure organizzati giri in aereo e in elicottero, per una vista dall'alto davvero indimenticabile.


https://www.nps.gov/grca/index.htm