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a cura della Redazione di Travel Carnet 

 

I premi speciali di Slow Wine 2020

La Guida Slow Wine 2020, Slow Food Editore. La conferenza stampa della Milano Wine Week di quest'anno.(foto MWW) Edi Keber premiato da Giancarlo Gariglio (a sinistra) e Fabio Giavedoni. (foto Slow Food)) Il Collio bianco prodotto da Edi Keber. (foto MWW)

Florio Guerrini e la figlia Gioia premiati per la viticoltura sostenibile del Paradiso di Manfredi a Montalcino. (foto Slow Food) Il Rosso e il Brunello dell'azienda della famiglia Guerrini. (foto Il Paradiso di Manfredi)

Il gruppo SoloRoero: Luca Faccenda, Enrico Cauda e Alberto Oggero. (foto Slow Food) Enrico Cauda e Luca Faccenda (dietro) alla vendemmia di Cascina Fornace di Santo Stefano Roero in provincia di Cuneo. (foto Archivio Val Faccenda)

In occasione dell'uscita dell'edizione 2020 di Slow Wine, la guida ai vini di Slow Food Editore, i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni hanno consegnato, in un evento della Milano Wine Week, i tre premi speciali ad altrettante realtà di spicco della viticoltura italiana. 

Il premio alla carriera è stato assegnato a Edi Keber (Cormons, Gorizia), portabandiera del suo amato Collio, che negli anni ha compiuto scelte coraggiose volte all’esaltazione del terroir, realizzando una sola splendida etichetta e praticando un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e della biodiversità. «Il mio sogno è vedere un giorno un vino unico, il Collio condiviso e prodotto da un unico territorio appartenente a due Stati, l’Italia e la Slovenia: sarebbe il vino della prima denominazione transnazionale europea. Purtroppo, se un giorno questo muro sarà abbattuto, chi potrà goderne non sarà la mia generazione ma quella dopo di me», ha dichiarato Edi Keber.  

Al Paradiso di Manfredi (Montalcino, Siena) è andato il premio alla viticoltura sostenibile, perché tutto è armonia  e attenzione per l’ecosistema e la natura nelle vigne-giardino di Florio Guerrini, armonia e attenzione che si sentono poi nei rossi di questa cantina, vibranti di vita. «Abbiamo un suolo e un microclima che ci permettono di non dover intervenire né in vigna né in cantina e di continuare a produrre i nostri vini così come li abbiamo sempre fatti nella nostra famiglia», hanno raccontato Florio Guerrini e la figlia Gioia.

Il premio al giovane vignaiolo è stato consegnato in realtà a un gruppo, SoloRoero: tre giovani vignaioli, delle aziende Valfaccenda (Canale, Cuneo), Cascina Fornace e Alberto Oggero (queste ultime a Santo Stefano Roero, Cuneo), animati dal grande amore per il Roero. Una vitalità, la loro, in grado di dare una scossa alla denominazione e di aggiungere un rinnovato spirito di cooperazione e confronto che da lungo tempo non si avvertiva con così tanta intensità in Piemonte. «Era il 2014 quando abbiamo raccontato per la prima volta ai ragazzi di Slow Wine il nostro progetto di SoloRoero e sono stati proprio loro i primi a crederci e a sostenerci», hanno ricordato Luca Faccenda, Enrico Cauda e Alberto Oggero. L’appuntamento con il Roero e con le cantine che avranno la possibilità di raccontarsi all'evento Solovino è per il 21 marzo 2021.

www.slowfoodeditore.it


Mercatini natalizi tra Boemia e Moravia

Gli stand natalizi davanti la Chiesa di San Nicola nella Città Vecchia a Praga. (foto Martin Marak/Czechtourism) Le decorazioni luminose nella Piazza della Città Vecchia, a sinistra la Chiesa di Nostra Signora di Tyn. (foto Martin Marak/Czechtourism) Il mercatino di Natale di Brno. (foto Martin Marak/Czechtourism)

La grande Piazza del Mercato a Brno. (foto Vanoce Zelny/Czechtourism) Il presepe in Piazza Superiore davanti il Municipio a Olomuc. (foto Vanoce Zelny/Czechtourism) Artigianato natalizio a Olomuc. (foto Czechtourism)

Il fiume Moldava nel centro storico di Cesky Krumlov, Patrimonio Unesco 1992. (foto Czechtourism) La piazza centrale di Cesky Krumlov. (foto CkKrumlov Info)

I mercatini dell’Avvento sono un appuntamento imperdibile per quanti visitano la  Repubblica Ceca in questo periodo dell’anno. Rappresentano, tra l'altro, l’occasione di calarsi in un’atmosfera magica, intrisa di sacro e profano, rappresentativa non solo della fede cristiana, ma anche del folklore e dell’identità culturale ceca.

Partendo naturalmente da Praga… In Piazza Della Città Vecchia, le bancarelle sono distribuite attorno al grande albero decorato a festa e al presepe. Nell’aria il profumo delle mandorle tostate si mescola a quello del prosciutto che affumica sui bracieri, a quello del punch, a quello dei biscotti speziati… Altri mercatini, tutti molto suggestivi, anche al Castello (inghirlandato di luci), nelle piazze Venceslao, della Repubblica, Tyn e della Pace.
Periodo: 30 novembre-6 gennaio.

Natale da protagonisti a Brno: oltre allo shopping, le luci, la musica e i cori dal vivo e gli eventi collaterali, anche diversi laboratori. Si può per esempio provare a intrecciare la corona dell’Avvento, oppure a preparare i biscotti delle Feste. Il doppio appuntamento con i mercatini è in piazza della Libertà e in piazza Dominicana, dove le facciate del Municipio Nuovo e della Chiesa di San Michele offrono una coreografia eccezionale. Qui i più piccoli trovano ad attenderli un presepe intagliato in legno, un piccolo zoo e la casa di Babbo Natale.
Periodo: 29 novembre-5 gennaio.

Come sempre, a Olomouc il grande protagonista delle feste natalizie è il tipico punch. Ottenuto dal vino e altre bevande riscaldate viene proposto anche altrove, ma solo qui se ne possono degustare oltre 10 tipi diversi, variamente speziati, di sapore più dolce o più amaro, arricchiti con rum, cherry brandy o arancia. Tra un bicchiere e l’altro, bancarelle, pista di pattinaggio sul ghiaccio, musica, teatro e rievocazione di antichi mestieri.
Periodo: 22 novembre-12 dicembre.

A Cesky Krumlov, gioiello Unesco, i mercatini dell’Avvento aggiungono magia alla magia. Protagonisti assoluti - oltre al tipico pan speziato - sono i bambini, che possono lasciarsi incantare dal presepe vivente, incontrare San Nicola, imbucare la letterina per Gesù Bambino e vivere il caratteristico “Natale degli Orsi”. E’ questa una tradizione particolarmente sentita, che vuole che il 24 dicembre adulti e bambini portino i loro doni ai grossi plantigradi che abitano il fossato del castello fin dal 1707.
Periodo: 29 novembre-6 gennaio.

 

www.czechtourism.com/it/