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Dall'Orto Botanico, Patrimonio Unesco,
alla Villa dei Vescovi, sui Colli Euganei

 

di Luisa Sodano

 

L'ingresso dell'Orto Botanico dichiarato Patrimonio Unesco 1997. (foto Bruga) La Fontana delle Quattro Stagioni. (foto Bruga) Varietà di cactacee al Giardino delle Biodiversità. (foto Bruga)

Fioritura di Heliconia rostrata, erbacea perenne originaria del Sudamerica. (foto Bruga) Il Ginkgo biloba detto anche albero di capelvenere. (foto Bruga) Una Palma di San Pietro, albero originario della Cina. (foto Bruga) Le vasche delle piante acquatiche. (foto Bruga)

Le cupole della Basilica di S.Antonio da Padova viste dall'Orto botanico. (foto Bruga) I vigneti ai piedi della Villa dei Vescovi a Luvigliano nei pressi di Torreglia. (foto Bruga) La scala d'accesso alla facciata ovest della Villa dei Vescovi. (foto Bruga)

Il giardino in stile rinascimentale. (foto Bruga) Prodotti d'artigianato e golosità allo store della villa. (foto Bruga) Gli interni della villa affrescati dal pittore fiammingo Lambert Sustris. (foto Bruga)

I bigoli al ragù d'anatra dell'Antica Trattoria Ballotta a Torreglia. (foto Bruga) Il torresano al forno con polenta morbida e salvia fritta. (foto Bruga) La sfogliatina con crema chantilly e fragole. (foto Bruga)

“L’Orto Botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline moderne. In particolare la botanica, la medicina, la chimica, l’ecologia e la farmacia”. Questa la motivazione con la quale l’Orto Botanico dell’Università padovana (www.ortobotanicopd.it) è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. E visitandolo, si capisce perché! 

Nato nel 1545 come “giardino dei semplici”, cioè delle piante officinali, questo concentrato unico di scrigni botanici, bellezza e pace, riconcilia con la vita e stupisce per l’ottimo stato di conservazione e la rigorosa concezione rinascimentale. Il suo nucleo originario richiama infatti lo schema della città ideale del Rinascimento con le sue geometrie razionali e altamente simboliche. 

Molto emozionante è sostare ai piedi della palma di San Pietro, risalente al 1585, chiamata palma di Goethe, perché fu qui che il grande letterato tedesco venne ispirato nell’elaborazione della teoria naturalistica descritta ne “La metamorfosi delle piante”.

Vi sono poi altre piante antiche e monumentali come una spettacolare magnolia nordamericana del 1786 o un ginkgo biloba cinese vecchio di 270 anni. Ma l’Orto Botanico di Padova non vive di solo passato. Intanto, è ancora un centro di prim’ordine per la formazione universitaria, e poi si è arricchito negli ultimi anni di una sezione innovativa e avveniristica, il Giardino delle Biodiversità. Si tratta di un avvincente percorso attraverso le varie zone climatiche della terra: dalla foresta tropicale pluviale a quella subumida fino alle zone aride, passando per le aree temperate e mediterranee. Insomma un gran bel posto, che consiglio caldamente se andate a Padova.

Non lontano dalla città del Santo, sui Colli Euganei, a Luvigliano di Torreglia, c’è un altro sito da non perdere: è la Villa dei Vescovi, donata nel 2005 al Fondo Ambiente Italiano (FAI) (www.fondoambiente.it) dalla famiglia Olcese. Appartenuta alla curia padovana fino agli anni Sessanta del Novecento, è inserita in un contesto naturale molto suggestivo e rilassante, ed è una delle più eleganti tra le ville rinascimentali della zona. Vi mise mano quel tal Giulio Romano, tra i più dotati allievi di Raffaello, e con la sua scalinata svetta su un poggio che pare avere accolto nell’antichità una residenza di campagna dello storico latino Tito Livio.    

Per finire, vicino alla Villa del FAI, sempre a Torreglia, rifocillatevi all’Antica Trattoria Ballotta (www.ballotta.it); qui potrete gustare una buona cucina di tradizione in un ambiente ricco di storia, dove si racconta abbia mangiato il grande Galileo Galilei.      



www.turismopadova.it














 

 

 

 

 

 

 

 

 





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