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a cura della Redazione di Travel Carne  

 

 

 

Un quarto di secolo fa i centri storici di due città italiane, Napoli e Siena, sono entrati a far parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità voluto dall'Unesco. 

 

Napoli sito Unesco 

Veduta aerea di Piazza del Plebiscito e della Basilica Reale Pontificia di San Francesco di Paola. (foto Visit Naples) La Sala degli Ambasciatori del Palazzo Reale. (foto Beni culturali Polo Museale Campania) Il Terzo Salotto della Regina nella Sala XV del Palazzo Reale. (foto Beni culturali Polo Museale Campania)

La Fontana del Nettuno in Piazza del Municipio, sullo sfondo Palazzo San Giacomo. (foto Visit Naples) Il Maschio Angioino, fortezza medievale e rinascimentale oggi sede del Museo Civico, della Società napoletana di storia patria e del Comitato dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano.(foto Beni culturali Polo Museale Campania) Particolare della volta della Sala delle Virtu nota anche come Sala di Sisto V nella Basilica di San Lorenzo Maggiore. (foto Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore)

Castel Sant'Elmo, costruzione medievale situata sulla Collina del Vomero. (foto Visit Naples) Castel dell'Ovo, la piu antica fortificazione della città vista dal lungomare di Chiaia. (foto Visit Naples) La monumentale Fontana del Gigante detta anche dell'Immacolatella sul lungomare di via Partenope. (foto Visit Naples)

L'interno della Galleria Umberto I, centro commerciale costruito sul finire dell'Ottocento. (foto Visit Naples) Resti di epoca greco-romana nei sotterranei della città. (foto Visit Naples)

Dalla Neapolis fondata dai coloni greci nel 470 a.C. alla città di oggi, Napoli ha conservato l'impronta delle successive culture emerse in Europa e nel bacino del Mediterraneo. Questo lo rende un sito unico, con una ricchezza di monumenti eccezionali come la Chiesa di Santa Chiara e il Castel Nuovo. Napoli era tra le città più importanti della Magna Grecia, svolgendo un ruolo chiave nella trasmissione della cultura greca alla società romana e diventando infine un importante centro culturale nella Repubblica Romana. Nel VI secolo d.C., Napoli fu conquistata dall'impero bizantino, diventando un ducato autonomo, in seguito associato ai Normanni, agli Svevi e al regno siciliano.  

Con la dinastia angioina (1265-1442), Napoli divenne il simbolo del prestigio e del potere della dinastia. La città si espanse fino a comprendere periferie e villaggi vicini. Gli Angioini diedero vita anche a un'importante relazione con l'arte e l'architettura occidentale, in particolare il gotico francese, integrato con i precedenti elementi greci e arabi. Dal XV al XVII secolo, Napoli fu governata dagli Aragonesi, che rimodellarono lo schema delle strade e costruirono il Castel Nuovo, mentre il periodo della dominazione spagnola è segnato dal Palazzo Reale, costruito nel 1600 lungo un lato dell'imponente Piazza del Plebiscito. Dal 1734, sotto il governo dei Borboni, Napoli emerse, insieme a Parigi e Londra, come una delle principali capitali d'Europa.  

La posizione della città sul Golfo di Napoli le conferisce un eccezionale valore universale che ha avuto una profonda influenza in molte parti d'Europa e oltre. Il ruolo di Napoli come uno dei centri culturali più influenti nella regione mediterranea, fin dai tempi della Magna Grecia, è stato riconfermato nel Medioevo e poi ancora dal XVI al XVIII secolo, in particolare nel campo dell'arte e dell'architettura.

www.inaples.it

 

Siena sito Unesco

Veduta di Piazza del Campo dalla Torre del Mangia. (foto Steve Jurvetson/Visit Tuscany) La trecentesca Torre del Mangia, torre civica a base quadrata eretta in muratura, marmo e pietra. (foto Eric Huybrechts/Visit Tuscany) Il Bottino della Fonte Gaia in Piazza del Campo. (foto Visit Tuscany) Effetti del Buon Governo e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, capolavoro di arte senese conservato al Museo Civico di Palazzo Pubblico, particolare del Buon Governo. (foto Visit Tuscany)

Il Duomo di Santa Maria della Scala in stile romanico-gotico italiano. (foto Opera del Duomo) La navata centrale di Santa Maria della Scala. (foto Visit Tuscany) La Strage degli Innocenti di Matteo di Giovanni, uno dei cinquantasei riquadri marmorei del pavimento del Duomo. (foto Opera del Duomo)

La Sala del Pellegrinaio nell'Ospedale Antico di Santa Maria della Scala. (foto Ilaria Giannini/Visit Tuscany) Il ciclo di affreschi del Pinturicchio nella Libreria Piccolomini. (foto Opera del Duomo) Il Fonte Battesimale del Battistero realizzato dai maggiori scultori del Quattrocento in marmo, bronzo e smalto. (foto Opera del Duomo)

Nel corso dei secoli, Siena è riuscita a conservare l'aspetto gotico acquisito tra il XII e il XV secolo. Durante questo periodo i capolavori di Duccio di Buoninsegna, dei fratelli Lorenzetti e di Simone Martini avrebbero influenzato il corso dell'arte italiana e, più in generale, europea. Tutta la città è stata concepita come un'opera d'arte che si fonde con il paesaggio circostante. Incarnazione della città medievale, Siena si è sviluppata su tre colline collegate da tre strade principali che si intersecano in una valle, che divenne Piazza del Campo. 

Le mura fortificate, lunghe sette chilometri, circondano ancora il sito di 170 ettari. All'interno delle mura sopravvivono case torri, palazzi, chiese e altre strutture religiose. Da notare anche le fontane della città, che continuano ad essere alimentate da un vasto sistema di tunnel originali.

Siena è una città medievale eccezionale che ha conservato il suo carattere e la sua qualità, e ha avuto una particolare influenza sull'arte, l'architettura e l'urbanistica durante il Medioevo, sia in Italia che altrove in Europa. La città è un capolavoro di dedizione e inventiva in cui gli edifici sono stati progettati per amalgamarsi al tessuto urbano e anche per formare un tutto con il paesaggio culturale circostante. Attraverso le sue caratteristiche urbane e architettoniche, il centro storico di Siena è una testimonianza della creatività umana.

La struttura della città e la sua evoluzione, ininterrotta nel corso dei secoli, insieme a un'unità di progettazione che è stata preservata, ha reso Siena uno degli esempi più preziosi della città italiana medievale e rinascimentale.

www.terredisiena.it

www.unesco.beniculturali.it