Tweet
www.veledicarta.it
A TAvola con lo Chef

 


 

 

| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

clicca sulle miniature
per ingrandirle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vai all'elenco
degli articoli pubblicati
nella stessa rubrica
.
Li trovi nell'Archivio
divisi per anno
di pubblicazione.

 

Ultimi articoli   

 


Ada, Marguerite e Lelia Caetani hanno creato
in tre generazioni il romantico Giardino di Ninfa 

 

di Inge E. Blumenthal    

 

La duchessa Ada Bootle Wilbraham Caetani creatrice del Giardino di Ninfa. (foto Fondazione   Roffredo Caetani) La duchessa Ada con quattro dei suoi sei figli in vacanza in Svizzera (foto Archivio Iconografico del Verbano Cusio Ossola) Il Castello medievale di Sermoneta. (foto Fondazione Roffredo Caetani)

Marguerite Chapin moglie americana di Roffredo Caetani. (foto Fondazione Roffredo Caetani)La vita straordinaria di Marguerite Chapin Caetani raccontata da Laurie Dennett, Allemandi 2020. Lelia Caetani, pittrice e fondatrice dell'istituzione intitolata a suo padre Roffredo. (foto Fondazione Roffredo Caetani) Un dipinto di Lelia Caetani dedicato ala sua amata Ninfa. (foto Fondazione Roffredo Caetani)

Il Giardino di Ninfa nel Comune di Cisterna di Latina dichiarato monumento naturale. (foto V. De Rubeis, S. Manfredini, P.G. Sottoriva/ Turismo Roma) Un angolo del giardino durante la fioritura primaverile. (foto V. De Rubeis, S. Manfredini, P.G. Sottoriva/ Turismo Roma) Glicini e peschi a ridosso del fiume Ninfa. (foto V. De Rubeis, S. Manfredini, P.G. Sottoriva/ Turismo Roma)

La cascatella del fiume. (foto V. De Rubeis, S. Manfredini, P.G. Sottoriva/ Turismo Roma) Un esemplare di iris acquatico tra le 1300 specie di piante presenti nel giardino. (foto V. De Rubeis, S. Manfredini, P.G. Sottoriva/ Turismo Roma)

 

È stato definito "il giardino più romantico del mondo" e quest'anno si festeggia il suo centenario. La zona è quella dell'Agro Pontino, in provincia di Latina, a 80 chilometri da Roma: si trova a Ninfa, e sorge ai piedi dell'imponente Castello Caetani di Sermoneta; a crearlo è stata una nobildonna inglese andata in sposa nel 1867 al Duca Onorato Caetani. Ada Bootle Wilbraham, questo il suo nome, riuscì un secolo fa, già in età avanzata, a creare dal nulla un giardino in stile inglese, con l'aiuto di due dei suoi sei figli, Gelasio e Roffredo. 

Grazie a un'intuizione geniale e a un impegno indefesso, vennero bonificate le paludi, estirpate le erbe infestanti che ricoprivano i ruderi, e furono piantati i primi cipressi, lecci, faggi, splendide rose in profusione, restaurando anche alcune rovine tra cui il palazzo baronale, che diventò la casa di campagna della famiglia.

Il figlio Roffredo Caetani, apprezzato musicista, incontrò a Parigi nel 1911 una colta e ricca donna americana, Marguerite Chapin, che volle sposare quello stesso anno. A lei, poliedrica e raffinata intellettuale, si deve l'introduzione di nuove specie vegetali e la creazione, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, di un circolo di letterati e artisti proprio in quel magnifico giardino. 

La figlia della coppia, Lelia, sposò a sua volta, nel 1951, un aristocratico britannico, Hubert Howard, figlio di un diplomatico, che l'affiancò nell'opera di tutela e valorizzazione del Giardino di Ninfa. Lelia ereditò dalla madre, instancabile collezionista, la passione per l'arte, dedicandosi alla pittura. L'attività di pittrice la spinse a curare il giardino come un immenso quadro, privilegiando l'armonia dei colori. Nel corso degli anni introdusse magnolie, prunus, rose rampicanti e realizzò il "giardino roccioso”. 

Priva di eredi, Donna Lelia fu l'ultima rappresentante di una nobile famiglia millenaria, ma volle istituire nel 1972, cinque anni prima della sua morte, la Fondazione Roffredo Caetani con l'intento di preservare, insieme alla memoria del Casato Caetani, il Giardino di Ninfa e il Castello di Sermoneta. Nel 2000, il Giardino di Ninfa è stato dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio.

Da sapere - Il Giardino di Ninfa ha una superficie di 8 ettari (20 acri) e ospita numerose specie arboree tra cui querce, cipressi, pioppi, oltre a prati erbosi, una vasta gamma di piante esotiche provenienti da varie parti del mondo, diversi corsi d'acqua e una grande varietà di rose rampicanti che avvolgono le pareti di pietra delle rovine. Il sito è gestito dalla Fondazione Roffredo Caetani, ed è aperto al pubblico ogni sabato e domenica da aprile a novembre. In questi mesi di emergenza sanitaria, per visitarlo è necessaria la prenotazione online.


giardinodininfa.eu