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Ci conduce in Toscana, tra Chianti, Maremma e Montalcino,
l’avventura imprenditoriale di Elisabetta Gnudi Angelini  

 

di Inge E. Blumenthal    

 

 

La Signora del Sangiovese Elisabetta Gnudi Angelini. (foto Consorzio Brunello di Montalcino) L'Azienda di Borgo Scopeto nel Chianti senese. (foto sito ufficiale Elisabetta Gnudi Angelini) L'esterno della cantine di vinificazione e invecchiamento di Borgo Scopeto. (foto Borgo Scopeto)

Il Chianti Classico Riserva Docg Vigna Misciano 2015 di color rosso rubino intenso. (foto Borgo Scopeto) Il Vin Santo del Chianti Classico Doc, vino dolce vellutato da fine pasto. (foto Borgo Scopeto) La cantina di Caparzo a Montalcino. (foto Caparzo) I filari di vite dell'Azienda di Caparzo. (foto Caparzo) Il Sangiovese Toscana Igt prodotto con uve provenienti da Caparzo, Borgo Scopeto e Doga delle Clavule. (foto Caparzo) Il Brunello di Montalcino Docg della Vigna La Casa di Caparzo. (foto Caparzo)

L'Azienda Vinicola di Altesino a Montalcino. (foto Altesino) Il vigneto Pianezzine di Altesino per la produzione di uve Sangiovese. (foto Altesino) Una preziosa bottiglia Brunello di Montalcino Montosoli 1997. (foto Altesino) Il Morellino di Scansano Docg di Doga delle Clavule nella Maremma toscana. (foto Doga delle Clavule) L'antico edificio di Borgo Scopeto Relais in posizione panoramica sulla Torre del Mangia e sul Campanile del Duomo di Siena. (foto Borgo Scopeto Relais)

La sala interna del ristorante La Tinaia, antiche ricette toscane e vini pregiati. (foto Borgo Scopeto Relais) L'olio extra vergine d'oliva Dop prodotto con olive Moraiolo, Leccino e Frantoio. (foto Borgo Scopeto Relais)

Quattro aziende vinicole in Toscana, apprezzate in tutto il mondo, e un relais ricco di fascino e di atmosfere senza tempo: questo è il sorprendente patrimonio produttivo di Elisabetta Gnudi Angelini. Di famiglia bolognese, cresce a Roma, durante gli studi universitari in economia e commercio conosce Paolo Angelini, figlio del patron dell’omonima casa farmaceutica, lo sposa ventenne, ma ad appena 26 anni si ritrova vedova con due figli piccoli da accudire. Si rimbocca le maniche, entra nell’industria cinematografica, riesce anche a laurearsi, e la passione per il vino la spinge a frequentare corsi da sommelier e master sommelier presso l’AIS (Associazione Italiana Sommelier).

Con la scomparsa del suocero, la quota di eredità ottenuta permette a Elisabetta Gnudi di acquistare nel 1997 Borgo Scopeto nel Chianti Classico, e l’anno successivo Caparzo a Montalcino. In una recente intervista ha spiegato i motivi di quelle scelte: “Volevo vivere in campagna, con un’azienda a Montalcino e un’altra nel Chianti Classico, anche se ero tentata dal Piemonte (ero in trattativa per comprare Borgogno nelle Langhe). Ho preferito la Toscana perché la gente, i luoghi bellissimi, lo stesso modo di vivere erano più consoni alla mia personalità, e poi avevo il Sangiovese nel sangue...”. 

Nel 2002 è la volta di Altesino, sempre a Montalcino, ma questa donna vulcanica e tenace non si ferma qui: a formare il poker d’assi è Doga delle Clavule, nella Maremma toscana, dove si produce il Morellino di Scansano. Non va trascurato il fatto che quest’ultimo podere non ospitava vigneti prima del suo acquisto, “ma io li ho messi anche perché questa è una terra etrusca dove si coltivavano le viti stando a degli orci di terracotta  che abbiamo trovato contenenti semi di vitis vinifera”, ha spiegato.

Due i fiori all’occhiello di questa straordinaria donna e produttrice (viene considerata da molti “la Signora del Sangiovese”): il primo è senza dubbio Montosoli, pluripremiato cru di Brunello di Montalcino che viene prodotto nella cantina di Altesino, i cui vigneti sono ai piedi del rinascimentale Palazzo Altesi, eletto da Elisabetta Gnudi a propria residenza.

L’altro fiore all’occhiello è il Borgo Scopeto Relais, una dimora di charme a 16 chilometri da Siena, il cui attento restauro conservativo ha visto Elisabetta Gnudi occuparsene in prima persona. Un’atmosfera raffinata, un ristorante gourmet (“La Tinaia”), arredi eleganti e un territorio ricco di fascino sono gli atout di questo relais, circondato da filari di viti pregiate e da oliveti che producono ottimo olio extravergine.




www.borgoscopetorelais.it