| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE |
| LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RITRATTI DI ARTISTI | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

clicca sulle miniature
per ingrandirle

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica


Una Donna tra Vigneti
e Spartiti

 

 

 

 

 

 



Incontro con Viviana Toniolo,
che oltre a calcare i palcoscenici da 40 anni
riesce a gestire con piglio manageriale il Teatro Vittoria,
nel quartiere romano di Testaccio

di Eugenia Sciorilli


Padre veneto, madre toscana, cresciuta a Milano e uscita dall’Accademia dei Filodrammatici, una vera istituzione meneghina, con tanta voglia di fare teatro: è questo il background di Viviana Toniolo. Nel suo passato di attrice teatrale, anche serate a fianco di Vittorio Gassman, per poi creare nel 1977 la Compagnia Attori e Tecnici con Attilio Corsini. Sempre insieme a quest’ultimo, il grande “salto” professionale nel 1986, con l’inaugurazione del Teatro Vittoria, che viene preso in gestione dopo aver ridato vita a un cinema in disuso, nel popolare – e oggi molto chic – quartiere romano di Testaccio.
Su quel palcoscenico nasce uno dei maggiori successi mai rappresentati in Italia, nel repertorio della commedia brillante: “Rumori fuori scena”, che unisce i favori della critica agli applausi del pubblico. “Ho sempre creduto nel teatro basato sul divertimento”, dichiara la Toniolo, “quello che non trascurando la qualità riesce a riportare la gente a teatro”.
Dopo la scomparsa improvvisa di Attilio Corsini, suo straordinario partner sulle scene, Viviana Toniolo si trova per un gioco del destino in prima linea a portare avanti le stagioni del Vittoria, che una cronaca recente voleva a rischio di chiusura. “A sostegno del Teatro Vittoria”, ricorda Viviana Toniolo, “c’è stata una mobilitazione di solidarietà veramente straordinaria da parte della gente. Abbiamo sentito l’affetto non solo del quartiere, che ormai lo sentiva come il suo teatro, ma di tutti i romani. Mi hanno davvero ripagata delle fatiche di questo mestiere”.
È stata appena presentata la prossima stagione, una serie vivace e intelligente di spettacoli, ma in questi giorni, fino al 12 giugno, il Teatro Vittoria viene animato dalla seconda edizione della rassegna “Salviamo i talenti – Premio Attilio Corsini”, ideata per promuovere progetti teatrali di qualità con giovani registi, attori e autori nel ruolo di protagonisti.
Viviana Toniolo, che del suo segno natale, il Capricorno, ha ereditato la grinta e la determinazione necessarie alla sua attività di direttore artistico del Teatro Vittoria, dimostra charme e talento quando si propone sulla scena: di rara eleganza la sua interpretazione della pièce ispirata al “Pranzo di Babette” di Karen Blixen, che ha chiuso la stagione 2009-10 della sala di Testaccio.